Abusivismo edilizio tra San Gregorio e Diso

Sequestri dei carabinieri

Sono state quattro le denunce a piede libero per abusivismo edilizio effettuate nei giorni scorsi dai carabinieri della Compagnia di Tricase e quelli delle Stazioni di Castrignano del Capo e di Spongano; le aree interessate sono state sequestrate

Nell'ambito dei consueti servizi di controllo del territorio finalizzati ad arginare il fenomeno dell'abusivismo edilizio, i carabinieri della Compagnia di Tricase e quelli delle Stazioni di Castrignano del Capo e di Spongano hanno denunciato, in stato di libertà, per abusivismo edilizio, quattro persone tra la marina di San Gregorio e Marittima di Diso. Nello specifico, a San Gregorio, in un'area sottoposta a vincolo paesaggistico ed idrogeologico, ad appena 100 metri dal mare, era stata realizzata (si trova attualmente allo stato rustico) una costruzione di circa 40 metri quadrati, demolendo contestualmente un vecchio trullo, in difformità rispetto al permesso a costruire. Il proprietario , un professionista di 31 anni del posto, ed il direttore dei lavori sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Lecce, mentre l'intera area è stata sequestrata. A Marittima di Diso, invece, in un'area di 53 are ricadente in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ed idrogeologico facente parte del parco regionale di Otranto-Santa Maria di Leuca, si stava invece realizzando l'aumento di volumetria di un trullo con conseguente sbancamento del terreno ed apertura di una via d'accesso sulla strada provinciale in totale assenza di autorizzazione. Anche in questo caso sono stati denunciati per abusivismo edilizio i due proprietari dell’area, che è stata sequestrata.

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