Documenti edilizi falsi. Due denunce

Frode per evitare il vincolo paesaggistico

Il geometra rischia la radiazione dall'albo; le concessioni edilizie sono state revocate e le opere già realizzate saranno demolite. E' accaduto a Nardò, dove il proprietario di un podere e un tecnico hanno falsificato i documenti per aggirare il vincolo paesaggistico ricadente sul terreno

Avrebbero falsificato il progetto per ottenere una concessione edilizia. E’ accaduto a Nardò, dove sono finiti nei guai un geometra 52enne di origine napoletana ed un artigiano di 33 anni, proprietario del terreno. Si tratta di un terreno agricolo sotto vincolo ambientale; proprio questo dettaglio ha fatto scattare la frode. I due avrebbero infatti elaborato un progetto corredato da documentazione falsa al fine di indurre in errore il dirigente del Settore Urbanistica Ambiente del Comune ed ottenere la concessione edilizia per la ristrutturazione di un vecchio podere. I materiali presentati, tra cui documenti e fotografie dettagliate, si sarebbero riferiti invece ad un rudere non contenuto in quel podere ma in una zona differente. Pare inoltre che nottetempo il proprietario del terreno abbia distrutto un trullo; una segnalazione anonima pervenuta presso la stazione dei carabinieri ha riferito della demolizione ed ha dato il via ai controlli. I due sono stati denunciati; inoltre il geometra rischia la radiazione dall’Albo; le concessioni edilizie sono state revocate e le opere già realizzate saranno demolite.

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