Consiglio comunale. Gli studenti interrogano il sindaco

Gli studenti stilano un piccolo programma di governo della città

Hanno parlato per bocca dei loro rappresentanti ed hanno avanzato al sindaco e all’intera amministrazione tutte quelle domande che avrebbero sempre voluto fare. Non solo sulle “cose da ragazzi”, ma anche su temi seri e di interesse generale

Gli studenti di seconda e terza media dell’Istituto Comprensivo 2° Polo di via Messina sono stati i protagonisti della seduta del Consiglio Comunale di martedì scorso. Gli alunni, infatti, hanno presentato al presidente dell’assemblea cittadina, Paolo Zompì, una serie di interrogazioni da rivolgere al sindaco, Remigio Venuti, e agli assessori competenti. Le richieste non si sono limitate ad argomenti che interessano direttamente i giovani, ma hanno toccato varie materie, tanto che il sindaco ha definito il loro documento “un piccolo programma di governo della città”. Un’esperienza unica per i ragazzi che corrisponde a mille lezioni di Educazione Civica. I ragazzi della II e III B, che erano accompagnati dagli insegnanti Diana Gira, Maria Rosaria Scorrano, Diletta Papa e Ottavio Casarano (che è stato sindaco della città alla fine degli anni 80), hanno direttamente letto le interrogazioni attraverso i loro rappresentanti Davide Schiavano e Paola Memmi. Inutile dire che l’iniziativa è stata apprezzata da tutti i consiglieri intervenuti, sottolineando il senso civico dimostrato dai ragazzi. “E’ interessante vedere – ha commentato Venuti prima di rispondere alle loro richieste – che questi ragazzi si formino non soltanto sui testi, ma partecipando anche alla vita amministrativa e politica delle istituzioni”. Il sindaco ha risposto subito alle interrogazioni, dimostrando di conoscere a fondo gli argomenti, anche se su alcuni di essi ha dovuto ammettere con franchezza che l’amministrazione comunale è in ritardo (ai ragazzi bisogna dare il buon esempio). Sulle piste ciclabili, infatti, Venuti ha affermato che non esistono progetti, “anche perché la conformazione della città non si presta molto all’uso della bici”. Così come sulla richiesta del bus-navetta per il luna park, distante dal centro. “Avevamo previsto un collegamento con la fiera, ma non con il sito delle giostre” ha ammesso il sindaco, che comunque si è impegnato ad istituirlo per la imminente festa patronale. Venuti ha ribadito che sul progetto di contrada “Vora” e delle opere terminali il Comune si trova “a buon punto” e che “entro l’estate potremo attivare finalmente il nuovo depuratore”. Stesse certezze per quanto riguarda l’isola pedonale nel centro cittadino. “Trovo la richiesta particolarmente interessante – ha sostenuto Venuti – sono totalmente favorevole e io estenderei la proposta a tutti i giorni della settimana”. Il sindaco, infine, ha risposto pure sul censimento delle strutture in amianto (“Stiamo provvedendo gradualmente, non abbiamo ancora finito”), sull’utilizzo delle fonti di energia alternativa (“Presto installeremo sugli edifici pubblici pannelli fotovoltaici”) e sulle iniziative per promuovere lo scambio intergenerazionale (“Per cominciare, possiamo organizzare un incontro con i rappresentanti del Centro Anziani”).

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