Casarano sotto i ferri

Tutte le strade cittadine interessate ai lavori

La condizione di “lavori in corso” crea disagio ai cittadini. Ma presto sarà tutto finito e Casarano avrà salvaguardato il decoro del fronte delle abitazioni e dei palazzi storici, sostituito il vecchio asfalto, predisposto il collegamento al gas metano. E risparmiato sulla bolletta

Dalla scorsa settimana, la centralissima via Roma è interessata dai lavori relativi al progetto di realizzazione e adeguamento dell’impianto di pubblica illuminazione della zona ovest del centro storico. Il progetto prevede la sostituzione di tutti i corpi illuminanti presenti nelle strade e nelle piazze del centro antico, il restauro delle mensole a muro in ghisa e dei pali artistici e l’interramento dei cavi corrispondenti ai corpi illuminanti da sostituire, posti sulle facciate degli edifici. In questo modo, l’amministrazione comunale si pone anche l’obiettivo di dare decoro al fronte delle abitazioni e dei palazzi storici, oltre che ad evitare la dispersione elettrica che sussiste con l’attuale impianto, oramai vetusto. La prima fase dei lavori, cominciati da via Roma, sta interessando, tra l’altro, l’interramento di tutti i sottoservizi e la predisposizione delle condutture per il futuro passaggio delle fibre ottiche. Nel contempo, oltre alla salvaguardia dei basoli esistenti, si stanno predisponendo gli allacci delle abitazione private alla conduttura del gas metano, oltre alla revisione delle condutture dell’acquedotto. Insomma, una serie di lavori necessari che da alcuni giorni causa disagio soprattutto alla viabilità cittadina. A parte via Roma, le piazze e le strade interessate dal progetto sono: via N. Bixio, via Crocefisso, via F.A. Astore, via U. Bassi, via D. Manin, via I. Serravezza (ex vico Malta I) e via A. De Donno (ex vico Malta II), via D. Alighieri, piazza Indipendenza, piazza S. Pietro, piazza Garibaldi, piazza A. Diaz, via S. Giuseppe, corte S. Giuseppe. Appena conclusa questa fase di lavori, via Roma sarà dotata di asfalto fono-assorbente.

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