Muore in moto a 18 anni

Tragico incidente aulla Sannicola-Lido Conchiglie

Aveva il casco ma questo non è bastato ad evitare il peggio. Alex Picciolo, 18enne di Sannicola, ha perso la vita per strada, scontrandosi con una Fiat 500

E’ morto in moto a 18 anni. Pur indossando il casco. Quando tutto ciò che chiedeva dal soleggiato pomeriggio di ieri, era godere dell’aria primaverile che si è tanto fatta attendere. Così Alex Picciolo, di Sannicola, studente all’Alberghiero di Santa Cesarea Terme, si era messo d’accordo con alcuni amici. Obiettivo, un giro in moto. Ognuno sul suo mezzo (Alex viaggiava da solo; un altro amico portava una ragazza), e via verso Lido Conchiglie. Ma subito dopo la partenza si è consumata la tragedia. La moto del 18enne è finita contro una Fiat 500 che procedeva in direzione Gallipoli. L’impatto è stato fatale. Il ragazzo non è morto sul colpo ma è apparso subito molto grave. Si è spento al Pronto Soccorso dell’ospedale di Gallipoli, mentre i medici tentavano di stabilire la gravità della sua condizione. Pare che a causare l’incidente sia stata una leggerezza da parte dei ragazzi: le due moto procedevano di pari passo e sulla stessa corsia; ad un certo punto si sono urtate leggermente ed entrambi i guidatori hanno perso il controllo del mezzo cadendo sull’asfalto. Per gli altri due giovani, solo alcune ferite. Per Alex, la tragica fatalità di essere finito sull’auto.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!