La rete del cinema

Festival a Lecce

IX festival del cinema europeo di Lecce. L'appuntamento è per stasera per tutti coloro che vogliono operare in rete nel settore del cinema e dell'audiovisivo

Stasera alle ore 19 nella sala 2 del Cityplex Santalucia nel cuore della prestigiosa manifestazione del Festival del Cinema Europeo di Lecce si terrà il primo incontro in Salento di questa costituente Associazione interregionale di Puglia e Basilicata che vede però già una numerosa presenza salentina. Oltre al Direttore del Festival Alberto La Monica tra i promotori del nascente coordinamento vi sono Luigi Campanile con il SALENTO FEAR FEST e il SALENTO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL, per i cortometraggi il SALENTO FINIBUS TERRAE di San Vito dei Normanni, e non ultimo Paolo Pisanelli per il CINEMA DEL REALE che sul lavoro di archiviazione dei repertori punta gia da anni. Ad aprire l'incontro per RECIDIVI sarà anche questa volta Vincenzo Malfa della Mediateca Provinciale di Matera, a nome di una rete di mediateche da tempo operante sul nostro territorio e che vede in Salento la presenza di due cooperative la Cooperativa IMAGO di Lecce e la LIBERMEDIA s.a.s. di Mesagne (BR). Archivi e documentari sono temi su cui RECIDIVi conta di tornare e non a caso tra i fondatori di questa Associazione in Salento troviamo due documentaristi come Rossella Piccinno e Paolo De Falco, ma nel coordinamento ritroviamo anche il direttore di fotografia Marc Van Put con la sua società di cinenoleggi E-MOTION, il videoartista Carlo Michele Schirinzi, che proprio al Festival nei giorni scorsi ha presentato il suo “Palpebre su Pietra”. Animatore di questo variegato insieme Giuliano Capani, docente di cinema presso l'Università del Salento. A lui il compito di condurre l'incontro che vuole offrire a tutti cineasti, videomaker, produttori indipendenti, Associazioni e Circoli del cinema, l'occasione di decidere le forme e i modi in cui il coordinamento dovrà esistere entrando sin d'ora nella fase costituente dello stesso.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!