Droga. Scoperto traffico internazionale

Albanesi in cella

Sono quattro i cittadini albanesi arrestati dai carabinieri della compagnia di Tricase con l’accusa di traffico internazionale di stupefacenti

Azaj Valter di 24 anni, Fatmir Ismailaj di 21 anni, Ermal Isai di 19 anni e Kazazi Edi di 25 anni. Sono questi i nomi dei quattro albanesi tutti di Valona finiti in cella dopo essere sbarcati, presumibilmente da un gommone, in localita' Marina Serra del Comune di Tricase. I giovani sono stati sorpresi con un carico di 250 chilogrammi di stupefacenti, tra marjiuana (145 chili) ed hashish (110 chili) suddivisi in panetti ben confezionati per resistere anche all'acqua in caso di caduta in mare. L'operazione dei militari ha portato al recupero della droga. I carabinieri, infatti, una volta allertati, per verificare la notizia ricevuta si sono posizionati ai margini della strada litoranea s.s. 173, in località Belvedere, punto da cui si riesce a controllare tutto lo specchio acqueo di Marina Serra e, contemporaneamente, anche tutta la scogliera. Immediatamente i quattro sono stati avvistati intenti a caricare all'interno di alcuni borsoni gli involucri contenenti la marijuana. Subito sono giunti in zona diversi equipaggi dei militari della compagnia di Tricase, dalle stazioni di Specchia, Alessano, Corsano e Gagliano del Capo; in zona giungeva anche per le ricerche in mare la motovedetta dei carabinieri di Tricase in quanto erano stati avvistati anche degli involucri in acqua. I malviventi, accortisi dell'arrivo dei carabinieri lungo la scogliera, hanno abbandonato le operazioni di carico e si sono allontanati dalla stessa portandosi dietro un paio di borsoni che successivamente occultavano tra la vegetazione esistente lungo il dirupo, iniziando a scalare la parete nel tentativo di sottrarsi alla cattura, consapevoli del fatto che la fitta vegetazione li avrebbe certamente nascosti alla vista dei militari che giungevano dal basso. Fortunatamente, però, i militari rimasti appostati in alto, sempre in località Belvedere, hanno continuato a tenerli costantemente sotto controllo accertando che il gruppo, giunto a metà del dirupo, si appiattava in prossimità di alcune rocce, ritenendo di non essere visto perchè protetto dal terreno. Dopo tale manovra di accerchiamento i quattro giovani sono stati condotti in caserma a Tricase dove sono stati perquisiti e trovati in possesso di due telefonini, schede telefoniche ed altra documentazione sequestrata perchè ritenuta utile al prosieguo delle indagini. Il valore complessivo dello stupefacente è di oltre 400mila euro. Dopo le formalità di rito i quattro albanesi sono stati rinchiusi nel carcere di Lecce.

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