Vinitaly. Il buon vino pugliese

In fiera a Verona

Grande apprezzamento dai visitatori e dagli addetti ai lavori per la 42a edizione di Vinitaly (in programma dal 3 al 7 aprile 2008 a Verona), per i vini rosati salentini presentati dall’Amministrazione Comunale di Nardò – Ass. all’Agricoltura “Concorso enologico Rosalento” e dall’Associazione “Cenacolo dei sommi estimatori e massimi degustatori del Rosato”

“La novità della formula di un unico stand in cui sono stati rappresentati tutti i rosati salentini – ha affermato l’Assessore all’Agricoltura, Cosimo Caputo – ha contribuito senza dubbio al successo riportato. Circa 40 diversi prodotti erano a disposizione dei raffinati palati della prestigiosa kermesse enologica internazionale, tutti uniti dall’unico obiettivo di promuovere la terra del Salento e di contribuire alla consacrazione definitiva dei rosati come vini di grandissimo livello”. “Il consumatore ha potuto apprezzare le varie tipologie di vini rosati e, con la competenza del personale presente allo stand, ha potuto comprendere le metodologie di produzione, le loro caratteristiche e gli abbinamenti ideali con i cibi. Anche gli operatori economici – conclude l’Assessore Caputo – hanno apprezzato la novità della formula di presentazione, avendo la possibilità ed il vantaggio di degustare in un unico stand una considerevole varietà di rosati salentini”. In fiera erano presenti le aziende neretine Bonsegna, Gabellone, e Schola Sarmenti. Oltre alla degustazione nello stand, sono state inoltre fornite indicazioni utili a permettere ai visitatori di acquistare i vini degustati indirizzandoli verso i produttori. Non sarebbe male, in futuro, fornire ai consumatori anche il listino dei prezzi praticati in enoteca, per stimolare la propensione all’acquisto dei vini del Salento, caratterizzati da un ottimo rapporto qualità-prezzo. Ospiti di riguardo dello stand del rosato sono stati il ministro delle risorse agricole, Paolo De Castro, il presidente della Camera di Commercio di Lecce, Alfredo Prete e, dulcis in fundo, il cantante Albano Carrisi, nella duplice veste di produttore con un proprio stand (anche il suo rosato era nella vetrina del Cenacolo) e di pugliese doc.

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