Ospedale di Poggiardo. Quanti problemi!

Astore scrive a Vendola

Il sindaco di Poggiardo, Silvio Astore, scrive al Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola per ottenere risposte sui problemi che riguardano l'ospedale di Poggiardo

Carissimo Presidente, Nella mia ultima del 14 gennaio di quest’anno Le chiedevo chiarezza e coerenza rispetto alle discussioni che in quei giorni vi erano intorno al nascituro Piano regionale di salute. Eravamo disorientati e preoccupati, Presidente, soprattutto, per le dichiarazioni contraddittorie rilasciate dal suo Assessore alla Salute, in merito alla necessità di chiudere tutti i piccoli Ospedali. Le chiedevamo di fare chiarezza rispetto a quelle inquietanti dichiarazioni richiamandoLa alla coerenza, Sua personale, con quanto promesso solennemente nella campagna elettorale che La premiò. Sono passati più di tre anni da quelle promesse, che Le garantirono, anche qui a Poggiardo, un notevole consenso. Ha avuto la possibilità, governando, di mantenere quelle promesse. Abbiamo aspettato che ciò avvenisse, inutilmente. Ora è giunto il momento della verità, i cittadini di Poggiardo vogliono sapere quale sarà il futuro del loro Ospedale. Vogliono sapere, Presidente, perché la Sua Giunta, nel nuovo Piano Regionale di Salute, abbia completamente disatteso le previsioni contenute nel Piano Strategico della ASL di Lecce, sovvertendo incredibilmente il destino dell’ospedale di Poggiardo. Da struttura autonoma, e quindi non funzionalmente legata al Presidio unico Scorrano-Maglie-Poggiardo, come indicato nel Piano della ASL, a struttura da riconvertire in strutture sanitarie territoriali, ossia alla sua chiusura come ospedale. Come è potuto accadere tutto questo Presidente? Come si è potuto inserire l’ospedale di Poggiardo fra le strutture con meno di 70 posti letto, e quindi segnarne inesorabilmente il destino, quando le relazioni della stessa ASl ne indicano la capienza in 71 posti effettivi e 98 di piano? È possibile si sia trattato di un mero errore materiale? O dobbiamo pensare che si tratti di una consapevole e assurda scelta politica ? Se così fosse quella comunità, a cui si era promesso un potenziamento e un rilancio del proprio ospedale, avrà l’amara certezza di essere stata ingannata. Se così fosse, quantomeno per onestà intellettuale, si dovrebbe tornare qui a spiegare perché ciò è avvenuto. È il momento della verità, Presidente. Se le previsioni contenute nel Piano Regionale di Salute sull’ospedale F.Pispico verranno confermate la comunità di Poggiardo, in tutte le sue espressioni, farà sentire con ogni mezzo le proprie ragioni. Silvio Astore Sindaco di Poggiardo

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