Attentato ad un salone di parrucchiere

Ombra del racket dietro le fiamme

Nardò. I responsabili del gesto hanno introdotto benzina attraverso la saracinesca leggermente sollevata ed hanno appiccato il fuoco. Risultato: un locale praticamente distrutto

Il suo salone di parrucchiere appare oggi praticamente distrutto. E lui, Luca Metrangolo, ancora si interroga su chi possa aver portato a segno un colpo del genere e quali interessi abbia avuto per farlo. Il locale si trova nella centralissima via Volta a Nardò. Poco dopo la mezzanotte, davanti alla saracinesca che dà sulla strada, si sono viste fiamme alte quasi due metri. Alcuni passanti hanno allertato Polizia di Stato e Vigili del fuoco e lo stesso titolare del negozio che, quando è arrivato sul luogo, ha trovato gli uomini del pronto intervento ancora al lavoro per spegnere l’incendio. All’interno, la situazione è apparsa ancora più grave di quanto non sembrasse fuori: il divano aveva preso fuoco, gli specchi erano ridotti in frantumi a causa dell’alta temperatura, diversi strumenti di lavoro erano diventati inutilizzabili. Gli inquirenti hanno appurato da subito che si sia trattato di un incendio doloso; qualcuno ha fatto passare attraverso la saracinesca leggermente sollevata della benzina ed ha poi appiccato il fuoco. Questo si è propagato velocemente, interessando prima la moquette e poi il resto del negozio. Merangolo ha dichiarato di non aver subito intimidazioni o minacce nei giorni scorsi; ma ha riferito anche di un episodio singolare, accaduto proprio l’1 aprile e pertanto preso come un “pesce d’aprile”: un uomo con casco da motociclista in testa si è introdotto nel suo salone chiedendo dei soldi; al rifiuto del titolare, è fuggito via senza pronunciare una parola. Il Commissariato di Polizia di Nardò sta indagando a tutto campo.

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