Fine pena mai

Presentazione del film

Si terrà questa mattina presso le Manifatture Knos di Lecce la presentazione del film Fine pena mai con Claudio Santamaria e Valentina Cervi, esordio nel lungometraggio di Davide Barletti e Lorenzo Conte, del collettivo artistico Fluid video crew che ha firmato numerosi cortometraggi e documentari premiati in tutti i festival

Il film, distribuito da Mikado, prodotto da Classic, Verdeoro e Paradis Film, riconosciuto film d'Interesse Culturale Nazionale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e realizzato con il contributo del Fono Eurimages del Consiglio d'Europa e del Salento Film Fund della Provincia di Lecce, uscirà nelle sale domani 29 febbraio. Dalle 19.30 si terrà un incontro con la presenza dei registi Davide Barletti e Lorenzo Conte, degli attori Claudio Santamaria, Valetina Cervi, Daniele Pilli, Ippolito Chiarello e di tutto il cast, del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, del Presidente della Provincia di Lecce Giovanni Pellegrino, del direttore dell'Apulia Film Commission Silvio Maselli. A seguire si esibiranno alcuni degli interpreti della colonna sonora firmata da Goodfellas, distributore discografico, editore e consulente musicale. Il Knos ospiterà Antongiulio Galeandro, nuova rivelazione della musica folkorica pugliese, maestro della fisarmonica, mixa tradizione e minimalismo, creando il perfetto sound degli scenografici luoghi salentini; Treble, Daniela Martines e Raffaella Aprile che cantano Polvere E Silenzio, brano dei titoli di coda del film firmato da Treble (tra i fondatori dei Sud Sound System) che sposa atmosfere mediterranee a suoni giamaicani. Le parole di Treble sono tratte dal libro “Vista d'interni” di Antonio Perrone che ha ispirato il film. Non mancherà nel corso della serata l'allegro pop da balera di Valentino Romano mentre i temi al pianoforte sono affidati ad un altro musicista salentino Raffaele Vasquez. La colonna sonora è firmata anche dai Brutopop, formazione romana di estrazione post-punk, spesso legata al nome Assalti Frontali. Con nove brani strumentali, regalano alle scene più emozionanti del film la maestria del loro groove, Port-Royal, duo genovese che ha conquistato l'Europa con due album pubblicati dall'inglese Resonant, e Pigna People, il collettivo romano capeggiato da Marco Passarani, fondatore delle etichette Nature e Pigna, firma le musiche delle scene dance. Francisco, artista di Pigna, è autore del medley Romantic Lover (Cher Komisar) che nel film anima la festa del nightclub. Domani il cast sarà presente in sala alle 21.00 presso il Cinema Santalucia di Lecce e alle 22.15 presso il Nuovo Cinema Elio di Calimera. FINE PENA MAI è una storia vera, ambientata nel Salento negli anni Ottanta: la storia di un ragazzo come tanti che, seguendo il sogno di una vita al massimo, si ritrova coinvolto in una corsa inarrestabile che lo porterà a divenire un vero e proprio boss mafioso. Un viaggio in nero che racconta una vicenda che ha per sfondo una mafia mai raccontata prima: la Sacra Corona Unita. Liberamente tratto dal romanzo autobiografico “Vista d'interni” (Manni Editori), il film narra infatti le vicissitudini di Antonio Perrone, condannato a 49 anni di carcere, scontati in stato di isolamento totale secondo l'articolo di legge 41 bis. Il film è il racconto di un drammatico percorso umano. All'inizio degli anni Ottanta, Antonio Perrone è il primogenito di una benestante famiglia salentina. Ma la sua natura è irrequieta e, come tanti ragazzi di quell'epoca, sogna un futuro migliore, libero dai vincoli sociali. È il sogno di una vita al massimo. Quando si innamora della giovane Daniela sembra sul punto di realizzare i suoi desideri. Antonio vuole di più, sempre di più, entra nel mondo dello spaccio di droga, divenendo con l'incoscienza di un giovane romantico, protagonista di folli scorribande alla conquista del territorio. La sua corsa è inarrestabile: intraprende una serie di rapine fino a diventare unvero e proprio boss della neonata Sacra Corona Unita, la cosiddetta Quarta mafia, che tenne sotto ricatto, per un decennio, una regione fino ad allora vergine. Il suo sogno si è trasformato in un incubo. Se Perrone è un criminale dalla parabola insolita e drammatica, la Sacra Corona Unita è una mafia che presenta un percorso innovativo e anomalo rispetto alle altre mafie. Ultima a essere nata, tutti i suoi riti di iniziazione, la sua struttura verticistica, il suo codice d'onore nascono da una mescolanza e riedizione delle vecchie tradizioni malavitose. È una mafia violenta e irrazionale. Perrone finisce schiacciato dai suoi meccanismi e il suo percorso culmina in maniera tragica. L'epilogo della propria vita sarà una pena che sconterà senza fine. Mai.

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