Lecce. Intesa con le province ioniche

Approvato il protocollo

La giunta di Palazzo dei Celestini, presieduta dal Presidente Giovanni Pellegrino, ha approvato oggi un Protocollo d’intesa diretto a costituire un tavolo di consultazione permanente tra le Province dell’Arco Ionico di Lecce, Cosenza, Matera e Taranto

Il protocollo è finalizzato a sviluppare un sistema di collaborazione per la presentazione di iniziative e progetti comuni indirizzati alla promozione dello sviluppo economico e sociale sostenibile del territorio, attraverso Programmi comunitari, nazionali e regionali. L’accordo verrà sottoscritto sabato 1 marzo, nel Cinema Teatro “Gatto” a Trebisacce (Cz), all’interno di un convegno sui temi del partenariato istituzionale e della programmazione 2007/2013. “Il tavolo che andremo ad istituire risponde alla funzione di monitorare i bisogni territoriali, organizzare una domanda globale di sviluppo su scala interprovinciale ed individuare interventi e strumenti sul territorio in un quadro comune, che prefiguri soluzioni coordinate in funzione dello sviluppo sostenibile, in ragione delle opportunità offerte dalle politiche di sviluppo, coesione e competitività dell’Unione Europea, e dalle strategie dell’Unione Europea per l’area euromediterranea e nell’ambito delle politiche di vicinato”, ha dichiarato l’assessore provinciale alle Politiche comunitarie Cosimo Durante che sabato sarà presente all’incontro. “Quest’accordo ha, quindi, lo scopo di facilitare l’instaurarsi di relazioni di scambio tra le Istituzioni firmatarie, favorire le sinergie, valorizzare in forma integrata il patrimonio ambientale, culturale e territoriale, stimolare l’instaurarsi di relazioni di fiducia e cooperazione promosse dalle amministrazioni, promuovere azioni organiche ed integrate in favore dello sviluppo sostenibile, attraverso l’istituzione di un partenariato stabile”, conclude Durante. Il Tavolo, composto dai Presidenti delle Province firmatarie, avrà come ambito di intervento i temi prioritari indicati dai documenti di programmazione comunitaria, nazionale, regionale e dai documenti di programmazione delle Province, con particolare riferimento alla tutela e gestione dell’Ambiente e del Mare; alla tutela e messa a valore delle risorse ambientali e naturali; al riconoscimento, tutela, recupero e valorizzazione del patrimonio culturale, storico architettonico ed archeologico. E ancora l’energia, il risparmio energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili; la logistica, le reti di mobilità e sistemi di trasporto; il marketing e la commercializzazione turistica delle risorse; la qualificazione delle destinazioni turistiche locali; l’inclusione sociale e servizi per la qualità della vita e l’attrattività territoriale; l’agricoltura e sviluppo rurale; la prevenzione dal rischio tecnologico e naturale; l’innovazione, ricerca e sviluppo tecnologico; la competitività e attrattività delle città, dei territori, delle reti insediative e dei centri storici minori; l’impresa e sviluppo dei sistemi produttivi; la politica ed economia del Mediterraneo; la politiche del lavoro, educazione, formazione, istruzione; la comunicazione e marketing territoriale.

Leave a Comment