U Santu Lazzaru

Rivive la tradizione

Comincia la Quaresima e a Casarano questo periodo è caratterizzato da U Santu Lazzaru, una manifestazione unica nel suo genere che riprende un’antichissima tradizione salentina

L’associazione onlus “Centro Storico”, avvalendosi della professionalità e delle ricerche storiche svolte dal gruppo di musica popolare “Compagnia musicante”, da undici anni ripropone questa tradizione, dividendo le fatiche di tutta l’organizzazione con la parrocchia “Sacro Cuore di Gesù” diretta da don Antonio Minerba. La singolare carovana, composta da musicisti e cantanti, uscirà per quattro giovedì consecutivi (21-28 febbraio e 6-13 marzo), seguendo un percorso prestabilito, interpretando l’antico stornello de U Santu Lazzaru, lo stesso che i contadini cantavano durante la Settimana Santa quando visitavano le masserie per ottenere un po’ di viveri dai ricchi massari. Durante il passaggio della carovana, che parte come di consuetudine dalla parrocchia del Sacro Cuore, alle ore 19.30, un primo gruppo di volontari precede i musicanti avvisando gli abitanti delle strade dell’imminente arrivo della compagnia. Dopo il passaggio della carovana, gli ultimi volontari raccolgono i frutti della raccolta salutando, ringraziando ed incitando i presenti a seguire gli allegri viandanti. Tutti, infatti, possono partecipare alla manifestazione, l’importante è avere il giusto spirito di solidarietà. Il gruppo è seguito da un mezzo che funge da raccoglitore, spesso usato anche per dare ristoro ai più piccoli ed un momento di riposo per i più anziani. Come ogni anno, gli organizzatori fissano un obiettivo preciso a cui destinare il ricavato in denaro della raccolta. L’edizione 2008 de U Santu Lazzaru ha un fine ambizioso ed impegnativo: acquistare e donare un pulmino alla comunità “Myriam di Nazareth” di Casarano. La cifra da raggiungere è di 22.000 euro. “Abbiamo preso in esame il lavoro svolto dai volontari di questa comunità – spiega Lele Ungherese, l’anima della manifestazione – che operano a Casarano da ormai 4 anni e che in silenzio svolgono una grande opera, portando conforto a ragazze che vivono situazioni difficili e a tanti uomini e donne che vivono per strada”. Il conto corrente bancario per le libere donazioni è il numero 1102200 presso la Banca Popolare Pugliese. Saranno quattro le tappe dell’undicesima edizione de U Santu Lazzaru. Gli organizzatori hanno ufficializzato i percorsi dei quattro giovedì. Prima tappa (21 febbraio): via Bergamo, via Bari, via Quinto Ennio, via Amalfi, via Tasso, via Virgilio, via Leopardi, via Giusti, via Torricelli, via Volta, via Buonarroti, via Marconi, via B. Croce e via Giotto. Seconda tappa (28 febbraio): via Napoli, via Bologna, via Liguria, via Venezia, via Cremona, via Lecce, via Milano, via Marsala, via Parente, via Bellini e via Preite. Terza tappa (6 marzo): via Sicilia, via Palermo, via L. Da Vinci, via Magenta, via Calatafimi, via Verdi, via San Martino, via Cagliari, via Torino, via Principe di Piemonte e via Brescia. Ultima tappa (13 marzo): via Minghetti, via Ricasoli, via E. Toti, via Gorizia, via Montesanto, via Galliano, via A. Lupo (portici), via Monteverdi e corso XX Settembre. Come nella scorsa edizione, alla fine dell’ultima tappa la carovana concluderà U Santu Lazzaru in piazza S. Domenico dove si incontrerà con i gruppi ultrà rosso-azzurri per ricordare ancora una volta Emiliano Semola, uno dei più convinti fautori della manifestazione e partecipante fisso della carovana, deceduto prematuramente un anno fa. Per ogni appuntamento, il ritrovo è stato fissato presso la parrocchia del Sacro Cuore alle ore 19.30.

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