Permessi di soggiorno

Continua la sperimentazione

Saranno i Comuni a gestire le procedure per il rinnovo dei permessi di soggiorno e Lecce è l’unica città del centro-sud a rientrare nella fase sperimentale

Una direttiva del Ministero dell’Interno del 5 febbraio scorso stabilisce che i Comuni si sostituiranno a Poste Italiane e affiancheranno le Questure nelle procedure per il rinnovo dei permessi dei cittadini extracomunitari. Il Comune di Lecce (assieme a quelli di Ancona, Brescia, Padova, Prato, Firenze, Ravenna, il Consorzio dei Comuni di Portogruaro e la Provincia autonoma di Trento) rientra tra gli enti che stanno sperimentando le nuove procedure, tanto da aver già avviato due sportelli (situati in piazzetta Panzera e presso Palazzo Turrisi) per la consulenza e l’assistenza nella compilazione elettronica delle istanze. Nei giorni scorsi si è tenuto a Roma un incontro al quale hanno preso parte il sottosegretario all’Interno Marcella Lucidi, il capo dipartimento Libertà Civili e Immigrazione Mario Morcone, il direttore centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle frontiere presso il dipartimento della Pubblica Sicurezza Angela Pria, il vice presidente dell’Anci Fabio Sturani ed una rappresentanza dei Comuni coinvolti per definire le modalità e i tempi della ulteriore fase della sperimentazione. Per il Comune di Lecce ha partecipato il dirigente del settore Servizi Demografici Antonio Guido. Nello specifico, tra circa un mese i Comuni riceveranno dal Ministero il software per avviare concretamente le procedure, che dovranno consentire innanzitutto lo snellimento dei tempi del rilascio.

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