Che fine ha fatto il parcometro?

La nota del sindacato

A oltre sei mesi dalla revoca della gara di appalto per l’installazione dei parcometri nella città di Casarano, la Fisascat-Cisl, il sindacato degli operatori della gestione dei parcheggi a pagamento, sollecita l'amministrazione a risolvere la condizione di attesa

“Che fine ha fatto la gara per la gestione dei parcheggi a pagamento?”. E’ quanto si chiede in un comunicato stampa la “Fisascat-Cisl”, il sindacato di categoria degli operatori del settore, a oltre sei mesi di distanza dalla revoca della gara di appalto per l’installazione dei parcometri. Il sindacato interviene per sollecitare l’amministrazione comunale a trovare una soluzione in modo che si prendano in considerazione la problematiche dei lavoratori. Sulla vicenda interviene anche l’opposizione che definisce la gestione attuale del servizio “illegittima”, proponendo l’assunzione diretta da parte del Comune. La gara doveva svolgersi in agosto e prevedeva l’istituzione del “sistema del parcheggio a pagamento tramite esazione a mezzo di parcometri elettronici”. Il relativo capitolato, tuttavia, prevedeva anche che le funzioni di accertamento delle violazioni sarebbero state effettuate da ausiliari del traffico, individuati attraverso specifico decreto di nomina del sindaco. “Detto personale – si legge nella relativa delibera – sarà assunto alle dipendenze della concessionaria del servizio, con contratto di lavoro auto-ordinato, per tutta la durata della concessione, con almeno otto operatori in attività presso l’attuale gestore del servizio”. La gara è stata sospesa perché alcune aziende interessate all’appalto avrebbero evidenziato delle criticità nel bando di gara. Da allora, sulla vicenda è calato il silenzio. “E quanto ci vuole a sanare le criticità e a pubblicare nuovamente il bando?” si domanda Alcide De Matteis (Fisascat-Cisl) che dipinge una situazione molto precaria dei lavoratori. “Più volte siamo intervenuti sulla questione – afferma il sindacalista – ma la realtà, ancora oggi, evidenzia lavoratori in nero, contributi spesso non pagati in maniera adeguata, stipendi da fame, trattamenti di fine rapporto decennali che si perdono per strada, licenzianti o dimissioni di cui gli stessi lavoratori spesso non sanno a. E’ arrivato il tempo – conclude De Matteis – che questa amministrazione comunale decida che vuole fare del servizio dei parcheggi, decida se tutelare questi lavoratori, ridando loro la dignità troppo spesso e troppe volte violata”. “Se la situazione è quella descritta dal sindacato – afferma Giampiero Marrella (Forza Italia) – propongo all’amministrazione comunale che assuma il servizio in proprio, per il tempo strettamente necessario ad organizzare una gara pubblica che porti alla riorganizzazione del sistema. Ad oggi – rivela il consigliere comunale – la stessa cooperativa non è legittimata ad operare perché, tra le altre cose, l’aumento delle tariffe, decretato tempo fa dalla giunta, non era materia di competenza di questo organo, bensì del Consiglio Comunale. Per cui – conclude Marrella – il parcheggiatore è un operatore abusivo”.

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