488. Truffa di Palazzo Carafa

Chiuse le indagini

Si sono chiuse le indagini dell’inchiesta sulla seconda truffa 488 che ha coinvolto il calzaturificio Capo Sud dei fratelli Muci di Nardò

La chiusura delle indagini sulla truffa alla legge 488 è stato notificato nei giorni scorsi anche ad Ennio De Leo, 59 anni di Lecce. Ex assessore al Bilancio e ai Tributi di Palazzo Carafa nella seconda giunta Poli è stato indagato per aver consentito al calzaturificio Capo Sud di Ruffano un contributo di un milione e 842mila euro e incassando altro denaro attraverso false fatture prodotte insieme a Tarcisio Cacciavillani, 66 anni della provincia di Venezia. Il denaro sarebbe stato rilasciato al calzaturificio dalla società Euromachine. De Leo risponde dunque di truffa a danno dello Stato insieme a Cacciavillani e al legale di Capo Sud, Antonio Muci.

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