Nasce il primo magazine interattivo, ipertestuale, multimediale, personalizzabile

Un giornale di frontiera che percorre le frontiere dell’informazione

In linea con le tendenze editoriali mondiali, il Tacco d'Italia si trasforma nel primo magazine del Salento interattivo, ipertestuale, multimediale. La carta dialoga con il web

Ci siamo. Ecco il primo magazine del Salento interattivo, ipertestuale, multimediale. In linea con le tendenze editoriali mondiali, anche nel Tacco d’Italia la carta dialoga con il web. Che si tratti di inchieste, articoli di approfondimento, rubriche e opinioni, i lettori troveranno sulla pagina il link per proseguire poi, sul nostro quotidiano on line www.iltaccoditalia.net, l’aggiornamento della notizia che più interessa; lo spazio per discuterne in un forum dedicato; per commentarla insieme agli altri cyberlettori. Un dialogo, appunto, tra carta e web e tra giornalisti e lettori, che in un ciclo continuo si alimenta l’uno dell’altro, in un’agorà aperta 24 ore su 24. Non si tratta di un “travaso” di notizie dal quotidiano al mensile o viceversa, o della pubblicazione on line delle pagine del giornale cartaceo, secondo un’impostazione superata, che pure molti quotidiani nazionali e internazionali utilizzano. Si tratta di due canali diversi che mantengono ciascuno le peculiarità proprie del mezzo, riuscendo ad interagire creando, nell’interazione, nuovi flussi informativi, mettendo sempre il lettore al centro. Sia il quotidiano, sia il mensile, rimangono fortemente legati alla prima linea tracciata cinque anni fa: mezzi d’informazione dal basso. Creati nel basso Salento, con un forte radicamento sul territorio, guardano i poteri dal basso in alto, cioè dal punto di vista dei cittadini, facendo le domande che questi non possono fare, senza smettere mai di chiedere perché, chiedendo conto a chi occupa poltrone, di ciò che si fa, documentandosi, facendo parlare i fatti, in uno stile semplice e stringato. Niente di speciale, in fondo. Facciamo i giornalisti e, grazie al web, diamo la penna direttamente alle persone. Che scrivono e pubblicano sul nostro quotidiano on line, senza filtri, se non quelli della buona educazione. Ecco, si può sintetizzare così il forte legame tra il Tacco in edicola e il Tacco on line: diamo la penna ai lettori. Questi possono addirittura costruirsi il proprio giornale personalizzato, trovandoselo la mattina sul proprio desk, attraverso meccanismi già a disposizione sul nostro Tacco on line e che qui è tedioso illustrare. Insomma, stiamo percorrendo il crinale delle frontiere dell’informazione del futuro, precorrendo i tempi. Ed è così emozionante farlo qui, per voi, con voi, in provincia, in trincea. Ogni giorno più di diecimila lettori affezionati dialogano con il Tacco e fanno crescere la nostra community, scegliendoci nel magma di informazioni disponibili sul web. Per questo, poiché hanno il mondo a disposizione, potendo attingere a qualunque fonte d’informazioni, esigono da noi pertinenza con l’identità della testata (quindi forte caratterizzazione territoriale), rigore nella verifica delle notizie, approfondimento continuo. Si costruisce dunque, anche nel Salento, un reale strumento di democrazia attraverso il mezzo virtuale del web. Uno strumento reale le cui condizioni d’esistenza furono poste 60 anni fa, quando entrò in vigore la Costituzione italiana. Moderna e sorprendente. Bella, ancora oggi non presenta rughe. Auguri a tutti noi e speriamo di continuare a meritarcela.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!