Porto Cesareo tutela l'ambiente

Un forum in difesa del parco terrestre

Si è svolto il forum ambientale per la tutela la salvaguardia ed il rilancio del parco terrestre di Porto Cesareo “Palude del Conte e Duna Costiera”

“La salvaguardia ed il rilancio del parco naturale terrestre di Porto Cesareo “Palude del Conte e Duna Costiera”, passa attraverso la concertazione e la sinergia tra Enti, associazioni ambientaliste, Cea (centro di educazione ambientale) e cittadini”. Questo in sintesi il contenuto più importante emerso nella lunga tavola rotonda svoltasi nella sala consiliare della località jonica. Il forum ambiente si è strutturato in due sessioni di lavoro: nella mattinata un tavolo tecnico operativo tra ente gestore (Comune di Porto Cesareo) ed istituzioni regionali e provinciali; la seconda nel pomeriggio dedicato all’ascolto ed alle proposte dei cittadini, dei consiglieri comunali cesarini e delle associazioni ambientali culturali e di volontariato. Ai lavori hanno partecipato il sindaco di porto Cesareo Vito Foscarini, il presidente del consiglio comunale jonico Eugenio Sambati, il funzionario responsabile del comune Cosimo Marzano, l’ingegnere Francesca Pace (responsabile Parchi Regione Puglia), il dottor Giuseppe Ferro (funzionario responsabile assessorato agricoltura e foreste Regione Puglia), la dottoressa Alessandra Felline (funzionario settore ambiente Provincia di Lecce), l’assessore all’ambiente della Provincia di Lecce Gianni Scognamillo, Rocco Durante ed il dottor Poalo d’Ambrosio (Area Mariuna Protetta di Porto Cesareo), Maurizio Manna responsabile Parchi Regione Puglia per Legambiente, Mino Buccoliero responsabile del Cea di Porto Cesareo e gli operatoti delle forze di pubblica sicurezza operanti sul territorio dai carabinieri, alla polizia provinciale alla capitaneria d porto alla Guardia Forestale che per voce del suo massimo responsabile Luigi Mazzeo ha dato massima disponibilità all’amministrazione comunale Cesarina per l’apertura e l’attivazione sul territorio jonico di un presidio operativo permanente a tutela dell’eco sistema e delle risorse naturali. “Possiamo ritenerci più che soddisfatti dell’incontro –hanno affermato al termine dei lavori gli intervenuti-. Attraverso un’ampia concertazione ed una coerente sinergia tra le parti impegnate nel processo di tutela e valorizzazione dell’ecosistema cesarino, a stretto giro dovrebbero partire una serie di nuove attività capaci di garantire la tutela, la salvaguardia ed il rilancio del parco terrestre. Diverse le azioni in fase di prossima attuazione – conclude il sindaco Foscarini- dall’attivazione operativa delle leggi di riferimento (Legge reg. 05 del 2006) all’istituzione e potenziamento immediato dell’ufficio parco comunale con piena competenza sulle attività di gestione dell’area; miglioramento e potenziamento delle procedure di controllo e messa in sicurezza dell’area parco con perimetrazione della stessa; previsione di adeguate forme di partecipazione (in continuazione della buona azione amministrativa della giunta Foscarini) delle associazioni ambientaliste di rilevanza nazionale e del Cea, ai momenti di elaborazione delle attività dell’Ente Parco; costituzione della consulta ambiente; consegna immediata all’Ente Parco dei territori e dei beni di proprietà regionale e/o di altra istituzione (idrovora, opere di bonifica, terreni sisri, terreni ex ersap) affinché siano messi a servizio del parco, e soprattutto – conclude il primo cittadino jonico – divieto assoluto di assegnazioni o concessioni sui beni ricadenti in area parco come previsto dal putt”.

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