Agricoltura multifunzionale. Ottimi voti per la Puglia

Successo del Grande Salento al Salone dell’agriturismo e dell’offerta territoriale

C'era anche la Cia di Lecce ad “[email protected]”, l’evento di promozione e marketing dell’offerta territoriale, che si è svolto nei giorni scorsi ad Arezzo

di Paolo Palomba Si è conclusa nei giorni scorsi la sesta edizione della manifestazione fieristica per la promozione degli agriturismi italiani, patrocinata dal Ministero delle Politiche Agricole, dalla Regione Toscana, dal Comune e dalla Provincia di Arezzo. Erano presenti, tra gli altri, rappresentanti dell’Istat e delle tre organizzazioni agrituristiche nazionali, il sottosegretario Stefano Boco, Walter Trivellizzi – presidente nazionale di Turismo Verde-, il vicepresidente nazionale Cia, Enzo Pierangioli, l’assessore provinciale all’agricoltura di Arezzo – Roberto Vasai -, il presidente Cia Toscana Giordano Pascucci, il prof. Carlo Cambi dell’Università di Macerata. Anche quest’anno, infatti, [email protected] – soggetto attivo dell’associazionismo di settore – ha organizzato l’evento di promozione e marketing dell’offerta territoriale. La Confederazione Italiana Agricoltori di Lecce ha aderito all’iniziativa aretina con numerose aziende presenti in stand istituzionali, dedicati anche ad enti locali e camere di commercio. Si è trattato di un’edizione record non solo per il numero di operatori presenti, ma anche in relazione a nuove e motivanti forme di partenariato, connotate dalla presenza di paesi emergenti, tra i quali si sono evidenziati l’India, il Giappone, la Russia e la Corea. L’obiettivo di collaudare offerte di tempo libero, attraverso la promozione del patrimonio naturalistico italiano, è stato perseguito efficacemente: l’esigenza di pacchetti turistici nel Bel Paese è scaturita da una serie di workshop caratterizzati dalla domanda di agenzie di viaggio e tour operator inglesi, olandesi, tedeschi, americani, finlandesi, svedesi e danesi. Consensi di pubblico ha registrato anche una nuova sezione della fiera, denominata “Mercatoetour”: il rapporto con gli spazi percepiti, in tale contesto, si è coniugato con i profumi ed i sapori dell’enogastronomia tipica, in linea con le strategie più accreditate di marketing territoriale: le aziende di Lecce, Brindisi e Taranto hanno presentato i prodotti tipici delle civiltà contadine (vino olio, ortaggi, salumi, formaggi e frutta), consentendo al vasto pubblico di degustare e acquistare le genuine primizie locali. Fiore all’occhiello delle novità salentine, in termini di innovazione, è stato il progetto che ha registrato la sinergia tra termalismo terapeutico e natura: la Cia di Lecce ha presentato l’iniziativa intitolata “Benessere Salento – Le terme nel Verde”, quale sperimentazione implementata in collaborazione con l’Associazione Pensionati CIA Puglia, Turismo Verde, Provincia di Lecce e Terme di Santa Cesarea, per promuovere interventi multisettoriali di rete, al fine di favorire i soggiorni termali e di benessere a vantaggio dei pensionati di comparto. Le richieste correlate hanno valorizzato il modello dell’agriturismo multifunzionale, in grado di armonizzare la permanenza in fattoria con la presenza di servizi innovativi, legati al wellness (benessere): basti pensare alla funzione di fidelizzazione del cliente, in presenza di eventi legati alla didattica, al trekking, all’ippoterapia protesa verso l’inclusione sociale, alle biblioteche decentrate in campagna, come pure alla diffusione pedagogica delle tappe ascritte alla filiera produttiva del mondo rurale, anche in rapporto ai temi della destagionalizzazione. Altrettanto interessanti e avveniristici si sono rivelati gli esiti della ricerca tecnologica, tra cui si è distinta l’offerta di servizi aziendali concepiti in rapporto al risparmio idrico-energetico e nel riferimento all’uso del navigatore, per una più agevole raggiungibilità delle aziende agricole. Quest’ultimo aspetto, tipico dei territori emiliani, prevede la presenza di ippovie regionali, percorribili con la presenza virtuale di guide, in grado di orientare – tramite auricolare con tecnologia GPS per telefonia mobile – e rassicurare il cliente, nelle bucoliche full immersion vacanziere.

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