Carnevale casaranese. Ancora incertezze

Almeno una festa in maschera

Contromossa di Palazzo dei Domenicani sul carnevale casaranese. Se la Pro Loco si defila, l’amministrazione comunale ha deciso di provarci comunque, anche se i tempi sono molto stretti

La clamorosa indiscrezione è trapelata ieri mattina dal Municipio per poi diventare, con il passare delle ore, una notizia ufficiale. Pare che dietro l’iniziativa ci sia l’assessore alla Promozione del Territorio, Gabriele Caputo, lo stesso che aveva tentato un dialogo con la Pro Loco. “Non sappiamo ancora se ce la faremo, è solo un tentativo”, ha affermato il vice sindaco che si è riservato una risposta definitiva entro domani. Se sulla sfilata classica, con i carri allegorici e i gruppi mascherati che sfilano per le vie della città, l’amministrazione comunale è incerta, l’esecutivo è comunque deciso ad organizzare almeno una festa in maschera in piazza. Per la sfilata i tempi sono strettissimi: il 3 e il 5 febbraio sono molto vicini, ma Caputo non demorde. “Secondo noi, c’è ancora tempo per organizzarla – spiega il vice sindaco – abbiamo contattato i soci della Pro Loco e abbiamo cercato di farli ragionare per farli tornare sui propri passi. Se ci sono problemi al loro interno – rivela Caputo – non è giusto questo si rifletta negativamente sui cittadini. Quando li ho incontrati mi hanno detto che non ci sono i tempi tecnici per organizzare la manifestazione”. “Noi, per il momento, non diciamo né si né no – prosegue il vice sindaco – stiamo sondando le parrocchie, le associazioni, le scuole, i maestri cartapestai e tutti gli appassionati. Se la risposta, entro breve tempo, è buona, la sfilata si può organizzare. Se questa risposta, al contrario, non c’è o è scarsa, ci inventeremo qualcos’altro. Ma la città non rimarrà senza il carnevale”. La Pro Loco, organizzatrice del “Carnevale della Fantasia”, manifestazione giunta all’undicesima edizione (quella del 2007), l’altro giorno, per voce del su presidente, Walter Vergari, aveva annunciato che quest’anno l’evento non si sarebbe svolto. L’associazione da tempo lamenta non solo una scarsa attenzione dell’amministrazione comunale per le sue iniziative, ma anche un presunto accanimento degli uffici comunali in fatto di autorizzazioni. Il sodalizio di Vergari, per protesta, aveva già rinunciato nei mesi scorsi ad organizzare altri due eventi (la “Sagra del noce” e il mercatino natalizio). La Pro Loco aveva chiesto ripetutamente un incontro con il sindaco, Remigio Venuti, e con la giunta che non si è mai svolto, tranne un incontro informale con il vice sindaco Caputo.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!