Sangue sulle strade salentine

Due incidenti mortali nella sola giornata di ieri

Le strade salentine tornano a macchiarsi di sangue. Due incidenti mortali si sono verificati ieri rispettivamente sulla litoranea Torre San Giovanni-Santa Maria di Leuca e sulla Leverano-Copertino

E’ stata una giornata funesta, quella di ieri, sulle strade salentine, dove si sono verificati due incidenti mortali. Il primo dei due è accaduto alle ore 10 sulla litoranea che da Torre San Giovanni porta a Santa Maria di Leuca, all’altezza dell’incrocio per Torre Mozza. A farne le spese è stato Francesco Tamborrini, 62enne di Gemini (Ugento), travolto da una Bmw che proveniva da Gallipoli, mentre a bordo della sua Renault 4 si apprestava a immettersi da una stradina di campagna sulla litoranea. L’uomo alla guida della Bmw, un 33enne di Matino, non ha riportato ferite gravi. Il secondo incidente si è verificato in serata (erano circa le ore 20) sulla Leverano-Copertino, all’altezza della stazione di servizio Tamoil, alla periferia di Leverano. Fernando Durante, 58enne fabbro di Leverano, dopo aver perso il controllo della sua Fiat Croma, è uscito di strada andando a terminare la sua corsa contro un muretto a secco. Le sue condizioni sono apparse subito disperate. L’uomo ha perso la vita poco dopo essere stato sottoposto a degli esami presso l’ospedale di Copertino, a causa delle gravi ferite riportate alla testa, al collo ed al torace.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!