Casarano. Niente Carnevale. Non è uno scherzo

La Pro Loco si ribella al disinteresse dell’amministrazione comunale

Per la prima volta dal 1996 il Carnevale non farà la sua consueta passerella nelle strade principali della città. La Pro Loco, organizzatrice dell’evento, ha deciso di rinunciarvi nonostante avesse già in cantiere una manifestazione grandiosa, con ben dodici carri allegorici

Non si svolgerà l’edizione 2008 del “Carnevale della Fantasia”. La notizia non è ancora ufficiale, ma è certa. Non ci sarebbero, infatti, i tempi tecnici per organizzare una tale manifestazione che coinvolge diverse centinaia di persone. Lo ha annunciato il presidente della Pro Loco, Walter Vergari, dopo aver constatato il “disinteresse” dell’amministrazione comunale. La “mano tesa” offerta da Palazzo dei Domenicani subito dopo Natale non è servita a sbloccare la situazione. Il contatto, anche se informale, c’è stato, ma è arrivato troppo tardi. “Organizzare il carnevale in un solo mese sarebbe stata una cosa arrangiata”, ha commentato Vergari. Il 3 e 5 febbraio prossimi i casaranesi, se vorranno vedere carri allegorici e gruppi mascherati, saranno costretti a spostarsi in uno dei comuni vicini. Per la prima volta dal 1996, infatti, anno in cui riprese una tradizione molto sentita grazie ad un gruppo di appassionati, il Carnevale non farà la sua consueta passerella nelle strade principali della città. Come si temeva, la Pro Loco, organizzatrice dell’evento, ha deciso di rinunciarvi (lo ufficializzerà il prossimo 17 gennaio quando si riunirà il direttivo). E dire che quest’anno gli organizzatori avevano preparato un Carnevale veramente grandioso, con la prospettiva della presenza di ben 12 carri allegorici. L’associazione presieduta da Vergari da tempo lamenta non solo una scarsa attenzione dell’amministrazione comunale per le sue iniziative, ma anche un’inspiegabile accanimento degli uffici comunali in fatto di autorizzazioni. L’estremo tentativo del vice sindaco Gabriele Caputo di recuperare il rapporto con la Pro Loco e di organizzare in extremis la manifestazione non avuto alcun effetto. “Ci ha contattato prima di Capodanno – rivela Vergari – ma lo doveva fare almeno due mesi prima. Abbiamo risposto che ormai non ci sono i tempi tecnici per organizzare la manifestazione”. “E’ dall’anno scorso – prosegue il presidente – che chiediamo un incontro con il sindaco, richieste fatte più volte in forma ufficiale e informale, ma non ci ha mai degnato di una risposta. Evidentemente il Comune ritiene che questa manifestazione non sia degna di rappresentare la città”. L’associazione cosa doveva dire di tanto importante al sindaco? “Che il contributo non è sufficiente – risponde Vergari – che serve una collaborazione più stretta tra Comune e Pro Loco e che gli uffici invece di ostacolarci, come fanno sempre per ogni manifestazione che organizziamo, ci devono dare una mano”.

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