Robertson Wine Tours… fino a Guagnano

Guagnano. La cantina “Feudi di Guagnano” è stata selezionata per ospitare turisti da tutto il mondo da uno dei più importanti tour operator mondiali e da Lufthansa

GUAGNANO – Dalla California e dal Brasile per degustare il vino di Guagnano. Ma non un vino qualunque. Tim JB Robertson, uno dei più importanti tour operator nel campo dell’enoturismo, ed i bloggers Stephanie Michaels (www.adventuregirl.com) e Daniel Perches (www.enoblogs.com.br) ieri erano presso la cantina “Feudi di Guagnano” nell’ambito del “Promotional Wine & Food Experience”. I due giornalisti, provenienti dalla California e dal Brasile, oltre a degustare in una pregevole verticale le ultime quattro annate del pluripremiato “Le Camarde”, un blend di Negroamaro e Primitivo, hanno ascoltato dal vivo brani di “pizzica”, la musica tradizionale salentina per antonomasia, eseguiti dal gruppo “Mera Menhir” e ammirato la lavorazione della pietra leccese da parte di un giovane artigiano. L’affascinante connubio fra l’arte vinicola e le peculiarità del territorio salentino, ha entusiasmato gli ospiti d’eccezione che sul prestigioso sito “Robertson Wine Tours” (www.robertsonwinetours.com) e sui rispettivi blog, scriveranno un interessante reportage. In collaborazione con la compagnia aerea Lufthansa, che ha l’obiettivo di promuovere le destinazioni italiane che possono essere raggiunte con i loro voli o di compagnie aeree alleate come è il caso di Air Berlin & Air Dolomiti, il team di RWT lavora ormai da anni con l’intento di soddisfare le richieste dei numerosi turisti che sono continuamente alla ricerca di viaggi unici e sensazionali.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!