Lavorare in sicurezza. Parte il progetto

Al via gli incontri nelle scuole

Mai come in queste ultime settimane, il tema sulla sicurezza nei luoghi di lavoro è finito sotto i riflettori, sia del mondo dell’informazione che delle istituzioni. Le morti bianche rappresentano di nuovo un tema cruciale per il Paese. Per creare informazione in merito parte, in provincia di Lecce il progetto “Lavorare in Sicurezza” della Cooperativa Paz di Lecce, finanziato dalla Regione Puglia attraverso i Por Puglia 2000-2006, Misura 3.9 – azione d

Non basta aggiornare quello che qualcuno ha definito un vero “bollettino di guerra” (con una media di quattro vittime al giorno), annunciando l’ennesimo infortunio mortale: occorre creare una cultura della sicurezza sul lavoro. Questo è possibile anche attraverso un’informazione che potremmo definire “in controtendenza”, orientata cioè alla divulgazione, ad esempio, di quali siano i comportamenti a rischio che potrebbero generare infortuni e dei sistemi di prevenzione degli incidenti sul lavoro. A questo mira il progetto Lavorare in sicurezza. Una serie di misure informative e comunicative si realizzeranno sul territorio salentino, con l'obiettivo di accrescere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il progetto è rivolto all'intera società salentina e trova i suoi riferimenti maggiori nelle scuole e nei Comuni, dove si svolgerà il “PerCorso inFormativo di sicurezza”. Dieci gli Istituti tecnici e tredici i Comuni della nostra provincia che hanno dato la loro adesione: Queste le scuole coinvolte: -Istituto professionale per l'industria e l'artigianato “Bottazzi” di Casarano; -Istituto tecnico industriale “Fermi” di Lecce (due poli); -Istituto tecnico per geometri “Galilei” di Lecce; -Istituto tecnico per geometri “Vanoni” di Nardò; -Istituto tecnico commerciale “Vanoni” di Nardò; -Istituto professionale per l'industria e l'artigianato “Marconi” di Lecce; -Istituto professionale per l'industria e l'artigianato “Lanoce” di Maglie; -Istituto professionale per l'agricoltura “Lanoce” di Maglie; -Istituto tecnico “Deledda” di Lecce. Questi invece i tredici Comuni che hanno aderito al Progetto: Lecce, Tepuzzi, Novoli, Muro Leccese, Lizzanello, Cursi, Supersano, Gagliano del Capo, Alessano, Presicce, Parabita, Collepasso, Melpignano. Si parte giovedì 10 gennaio 2008 alle ore 9.30, all'Istituto tecnico per geometri “Galileo Galilei” di Lecce. Chi interverrà L'incontro inaugurale prevede la convocazione di un'assemblea degli studenti delle quarte e quinte classi, come occasione per approfondire i temi della sicurezza nei luoghi di lavoro, approfittando anche della presenza di esperti del settore. Presso l'istituto “Galilei” interverranno: l'ing. Vincenzo Leo, funzionario Inail; Giancarlo Giannone, responsabile tecnico del Cpt Lecce; Giuseppe Maggiore, sindacalista e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST). I tre saranno chiamati a fornire informazioni e a dibattere con gli studenti, sulla base delle sollecitazioni provenienti dal giornalista del periodico dell’ImPAZiente Michele Frascaro. All'incontro inaugurale del Percorso è prevista, inoltre, la presenza del Prefetto di Lecce Gianfranco Casilli e del Provveditore agli studi Mario Pastore. Sono stati invitati a partecipare anche il Sindaco del Comune di Lecce Paolo Perrone e la Vice presidente della Provincia Loredana Capone. Padrona di casa la Prof.ssa Anna Maria Quarta, dirigente scolastico, che ha dimostrato da subito sensibilità verso le tematiche proposte, nonché vivo interesse affinché queste fossero portate all’attenzione degli studenti. Ai ragazzi sarà distribuito del materiale informativo preparato da un gruppo di giornalisti della Cooperativa P.A.Z.; materiale che gli studenti utilizzeranno come base per la produzione di un elaborato e per la redazione di due idee progettuali di spot sulla sicurezza sul lavoro. I migliori lavori verranno premiati con una borsa di studio. Come si svolgerà l’incontro nelle scuole La giornata inaugurale si comporrà dei seguenti momenti: Brain Storming sull’immaginario degli studenti, con gli obiettivi da raggiungere attraverso l’indagine e la conoscenza diretta dei casi di incidenti sul lavoro, percezione del fenomeno, conoscenza delle cause, delle fonti informative a disposizione; Slide su dati quantitativi, con il raffronto tra i dati reali e l’immaginario, quindi mettendo a disposizione degli studenti la casistica reale degli incidenti e dell’entità del fenomeno; Presentazione del progetto, spiegando il perché di un progetto sulla sicurezza e fotografando il fenomeno anche in termini di costi sociali e cause, attraverso le ipotesi delle buone prassi, l’individuazione delle responsabilità istituzionali, sociali ed individuali; Proiezione della fotoinchiesta, passando dai numeri ai volti; Dibattito sul tema “LA SICUREZZA UN AFFARE DI TUTTI”. Verrà inoltre allestita all'interno degli istituti una foto inchiesta itinerante sui cantieri irregolari presenti in provincia di Lecce, realizzata dal fotoreporter Salvatore Bello. Dopo questo primo incontro, ad ogni scuola verrà assegnato un tutor che sarà a disposizione del docente responsabile interno e dei ragazzi durante tutto il percorso didattico. Fase finale di PerCorsi di Sicurezza Il PerCorso si concluderà con un’assemblea generale degli istituti coinvolti in un unico plesso a Lecce, durante la quale sarà messo in scena lo spettacolo “Via”, a cura del Teatro Stabile Koreja.

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