Niente Fera per il Natale 2007

La fine di una rivista

La rivista che per ventitré anni ha raccontato il Natale nella cultura salentina quest'anno non accompagnerà la mostra dei presepi

Le difficoltà economiche che ad ogni edizione avevano messo in pericolo la pubblicazione, quest'anno sono state determinanti. Sono venuti meno, negli anni, i contributi dei privati e il solo appoggio del Comune di Lecce e della Provincia, che in passato avevano garantito la continuità della Fera, non permettono per questo Natale di coprire le spese della pubblicazione. È un'esperienza interrotta, non per questo conclusa. Se torneranno condizioni Migliori la Fera tornerà per il Natale del 2008. La rivista è comparsa per la prima volta a Natale del 1984, grazie a Gino Totaro, artista del presepe, che insieme ad altri “pupari” aveva lavorato per il recupero della mostra dei presepi che molti anni prima si teneva a Lecce di fianco alla chiesa ormai scomparsa di Santa Lucia (di fronte alla attuale Piazza Tito Schipa). In quell'occasione, Gino Totaro pensò ad una pubblicazione che potesse contribuire a recuperare la memoria di altre tradizioni natalizie altrimenti destinate a scomparire e da allora la Fera ha raccontato per oltre vent'anni il Natale nel Salento. Negli anni, ha ospitato interventi di personalità della cultura locale e non solo, da Oreste Macrì, Ennio Bonea, Francesco Politi, Michele Paone presenti nelle prime edizioni a Donato Valli, Mario Marti, Joseph Tusiani, Giacinto Urso, Francesco Rausa, Giovanni Invitto e tanti altri che fino alla scomparsa di Gino Totaro, nel 2003 e anche nelle edizioni successive, curate dal nipote Fulvio Totaro, hanno contribuito a mantenere viva la memoria delle tradizioni locali.

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