Bilancio regionale. Poli: “Non condivido”

Il commento alla richiesta di condivisione della Giunta Vendola

“Alleanza nazionale non condividerà mai un aumento della tassazione in una regione in forte ritardo di sviluppo”. E’ questa la risposta di Adriana Poli Bortone, coordinatrice di An regionale, alla richiesta di condivisione del bilancio da parte della Regione

Adriana Poli Bortone, coordinatrice di Alleanza Nazionale in Puglia, respinge l’appello della Giunta regionale che ha chiesto alle forze politiche dell’opposizione la condivisone delle scelte in sede di approvazione del Bilancio regionale. “Il bipolarismo – puntualizza – impone l’assunzione di responsabilità fino in fondo. E’ un tema che appartiene al forte dibattito politico del momento che non ammette ulteriori confusioni. La Giunta Vendola ha inteso caratterizzarsi all’insegna della discontinuità politica e gestionale, non perdendo occasione per esprimere giudizi estremamente negativi sugli amministratori precedenti ed in particolare sui comparti della Sanità e delle Politiche comunitarie. Chiedere oggi aiuto e corresponsabilità sull’approvazione di un Bilancio che è frutto della cattiva gestione della Giunta Vendola non è certo da considerare come atto di disponibilità, ma piuttosto come atto di vera e propria arroganza politica. Se avessero fatto reale concertazione, se avessero dato spazio agli enti locali, se avessero chiesto collaborazione nella scelta dei vari Commissari, se avessero ascoltato sul tema dei rifiuti, dell’Aqp, dell’Ato delle acque, se avessero fatto una più imparziale politica culturale, se avessero chiesto consiglio per la programmazione comunitaria ed il Piano di Sviluppo rurale, se, se, se…. oggi avrebbero la legittimazione politica per chiedere la corresponsabilità nell’aumentare le tasse. Ma, come nella migliore tradizione della Sinistra, si pretende la socializzazione degli oneri ed il protagonismo degli onori. Alleanza nazionale – annuncia Poli – non condividerà mai un aumento della tassazione in una regione in forte ritardo di sviluppo. Facciano prima autocritica Vendola e la sua Giunta: sarebbe un primo passo di onestà politica ed intellettuale che certamente non guasterebbe. Per adesso non c’è il minimo spazio di condivisione”.

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