Esce per Besa “Il trapasso” di Marcello Sacco

Il primo romanzo dell'autore

Marcello Sacco è nato a Lecce nel 1971. Vive e lavora a Lisbona. Per l’editrice Besa ha tradotto diversi libri di autori portoghesi. “Il trapasso” è il suo primo romanzo

Il trapasso narra la storia di un’attrazione impossibile fra un teppista da stadio e una ragazza di “buona famiglia”, studentessa e fidanzata svogliata. Sua madre, docente universitaria, si trova a gestire il mutamento del piccolo MSI, di cui è dirigente locale e nazionale, a partito leader della nuova destra. Con le elezioni del ’94 e il primo governo Berlusconi, le possibilità di carriera si aprono ben al di là dell’immaginabile. Tuttavia, proprio per questo, qualcuno le consiglia di rivedere non solo la sua base elettorale, ma le stesse frequentazioni del suo bel palazzo di famiglia, i cui corridoi vedono incrociarsi docenti e politicanti, magistrati, avvocati e pregiudicati. Le meno presentabili sono proprio certe amicizie dei figli, e l’attrazione proibita rischia così di diventare amore. Quando il gioco si fa duro, però, i duri… scendono in campo. Un abstract dal bel romanzo di Marcello Sacco, in distribuzione nelle librerie salentine al prezzo di 10 euro: “Dicono che è stato uno sbaglio cambiare nome al PCI dopo la caduta del Muro di Berlino. Dicono che si sarebbe potuto approfittare degli scandali giudiziari per gestire questo trapasso dalla prima alla seconda repubblica, insomma arrivare al potere col nome di comunisti. Forse non hanno torto”. “I comunisti sono più temibili ora proprio perché si rivelano preparati per governare. Perché per governare un paese come l’Italia la patente di onesto non basta”. Lei gli porge la tazza mormorando: “Così giovane e già così guasto”.

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