Nuova chiesa a Lecce. Voto di scambio per Tondo?

Si aggrava la condizione dell'ex assessore

E' stato sequestrato dagli uffici comunali e dalla curia arcivescovile il carteggio della pratica edilizia relativa alla costruzione di una nuova chiesa a Lecce, ratifica dalla Giunta Poli Bortone. L'allora assessore Angelo Tondo è stato sottoposto ad un nuovo accertamento giudiziario su voto di scambio

L'assessore della passata Giunta di Lecce, Angelo Tondo è stato sottoposto ad un nuovo accertamento giudiziario su voto di scambio per aver avallato la costruzione di una nuova chiesa. E' stato sequestrato dagli uffici comunali e dalla curia arcivescovile il carteggio della pratica edilizia, ratifica dalla Giunta Poli Bortone. Si aggrava la posizione dell'assessore, già coinvolto col rettore dell'Università, Oronzo Limone, per assunzioni clientelari e l'avviato progetto di un nuovo polo universitario. Non si sa se nell'edificazione della chiesa il sanzionando compromesso tra Comune e curia sia consistito nell'avallo di difformità, corretto uso del terreno o manipolazione degli standards. Una vicenda densa di interrogativi, tra l'exploit di preferenze totalizzato dall'”illuminato operoso” assessore, e la denuncia, avanzata dall'ex sindachessa, Poli Bortone, di un complotto per oscurare la sua presenza in politica. Se Bari è all'ottavo posto fra le città più insicure d'Europa, la Puglia avrà il primato per connubi e qualche conflitto fra politici e chiesa, come emersi ad Acqaviva, Brindisi, Leuca, Lecce. A Massafra,infine, gli amministratori hanno elargito lauti finanziamenti, ad una parrocchia per l'organizzazione parziale del Palio comunale ad un'associazione di “catacumenali” per aprirli al gaudioso turismo “religioso”. Quando il giudizio finale? Nell'aldilà naturalmente. Giacomo Grippa Uaar, Unione atei e agnostici Lecce

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!