Evviva i bravi ragazzi

Interessante Stefano Della Rocca

Occhi chiari e viso acqua e sapone. Ah, aria da bravo ragazzo. Una volta tanto voglio tifare per i buoni. Chè, forse, i belli e dannati sono passati di moda

Ma avete notato quant’è diventato interessante Stefano Della Rocca, fratello minore di Marco, avvocato penalista, il più bravo di Torino, a quanto dicono nella soap (parliamo di Centovetrine)? Chè di Marco lo sapevamo già che avesse doti in quantità (non ci riferiamo a ’altro che al suo aspetto fisico, ovviamente) ed anzi forse potrei anche dire che lo preferivo prima con quell’aria da tenebroso che ultimamente stava perdendo (anche se poi, in occasione della latitanza sulle coste di Lampedusa con Marina Kroeger ha tirato fuori dal cassetto e sfoderato per la nostra gioia il suo fascino del bell’e dannato che ne ha fatto il nostro eroe). Comunque è di Stefano che si parla. Viso acqua e sapone, occhi chiari e aria da bravo ragazzo. E quanto ci è piaciuto nella relazione sui generis con Carol Grimani! Si amavano e si facevano la guerra (cose da film?). Ed ora lei è ancora attratta da lui mentre lui già prova qualcosa per la succitata Marina (non sapendo che la succitata Marina già ha condiviso, sempre durante la latitanza a Lampedusa, più di qualcosa con il fratello di lui, il bell’e tenebroso Marco, ora partito alla volta di Amburgo, ma torna, tranquille che torna). Insomma, i giochi si complicano. Noi li seguiamo senza perderci una scena. Tifando, nella gara alla conquista della rossa Kroeger, per il fratello minore. Stefano, appunto. Perché, una volta tanto, è giusto che vincano i bravi ragazzi.

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