Nardò a suon di musica

Finanziamenti per un nuovo complesso bandistico

L’amministrazione comunale di Nardò, attraverso la partecipazione all’avviso pubblico promosso dal GAL Terra d’Arneo nell’ambito del programma comunitario LEADER+, ha ottenuto un finanziamento di 100mila euro con il quale sarà possibile far rinascere la tradizione della banda musicale in città

“L’iniziativa – ha dichiarato l’assessore agli Affari generali, Daniele Piccione – intende conseguire obiettivi di recupero e valorizzazione del patrimonio identitario del territorio, al fine di rivitalizzare e rappresentare una delle più tipiche tradizioni dell’intero Salento. Attraverso questa opportunità offerta dai fondi europei, riusciremo a ricostituire una banda a carattere comprensoriale, scrigno prezioso di arte e cultura, con l’intento di recuperare una delle tradizioni più caratterizzanti l’identità di Terra d’Arneo, quella delle bande musicali”. Storicamente, la banda musicale è stata da sempre una realtà ben radicata nel territorio e nella cultura del Salento, a partire dall’800 quando venne quasi istituzionalizzata attraverso quella che viene definita la “normalizzazione borbonica”, ossia il tentativo di inserire i complessi bandistici all’interno delle strutture civiche del regno borbonico. La banda è stata protagonista dell’opera di educazione e divulgazione musicale in quella fasce di popolazione che non potevano permettersi il lusso di andare a teatro per ascoltare il melodramma. A tale scopo, la banda riproponeva brani d’opera o parti di essi adattati per gli strumenti a fiato. Gli strumentisti o “musicanti” erano per lo più lavoratori (calzolai, muratori, contadini, etc…) che nel periodo marzo – novembre si dedicavano ad estenuanti tourneè nelle piazze del Sud Italia. Oggi, l’Amministrazione Comunale tenta di recuperare quella tradizione e di rinverdire i fasti di un tempo. Il Concerto Bandistico rappresenta l’elemento di eccellenza dell’intero progetto e si caratterizza per l’esclusiva funzione concertistica. I suoi obiettivi artistici sono: •rivolgersi al recupero ed all’esecuzione della produzione di musica per banda del Salento, con particolare riferimento a quei maestri e compositori che hanno operato e vissuto nel territorio di Terra d’Arneo, facendone conoscere ed apprezzare il valore in una dimensione europea ed internazionale; •rivolgersi al repertorio di Musica Originale per Banda della produzione internazionale; •promuovere essa stessa eventi di carattere culturale, quali meeting, corsi di formazione, concerti, concorsi bandistici, gemellaggi con altre realtà bandistiche. Il complesso bandistico, che sarà composto – in via di prima approssimazione – da un minimo di 20 a un massimo di 50 elementi, avrà carattere d’impresa e dovrà svolgere prevalentemente la sua attività secondo un programma di concerti diversificato a seconda del pubblico di riferimento. A tal proposito – a titolo meramente esemplificativo – si ipotizza che il programma possa essere per sommi capi incentrato su concerti domenicali da tenere nei vari paesi ed in prossimità di particolari ricorrenze (feste, sagre, eventi, manifestazioni culturali, etc..), con l’idea al contempo di offrire un cartello programmatico riferito anche al turismo estivo, legato a precise strategie culturali di supporto all’offerta turistica complessiva dell’area. L’idea – forza dell’intero progetto è che il complesso bandistico possa essere soprattutto veicolo di arte e cultura, a sostegno dell’intera area di Terra d’Arneo e della promozione del territorio in chiave economica.

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