Strade. Chiamatele aree-parco

Resoconto della riunione di martedì in Provincia

Dopo aver incontrato le associazioni promotrici della richiesta di rinverdimento di strade e svincoli, Gianni Scognamillo, assessore provinciale alle Politiche ambientali, ha espresso la sua soddisfazione verso il nuovo modo di intendere i collegamenti stradali

“Trasformare gli svincoli delle grandi arterie stradali da aree degradate in aree-parco è un obiettivo che l’assessorato provinciale alle Politiche ambientali, di concerto con l’assessorato provinciale alle Strade, si propone di raggiungere da molto tempo”. Questo ha dichiarato Gianni Scognamillo, assessore provinciale al ramo, che martedì ha incontrato, nella sede della Provincia di via Botti, i promotori dell’iniziativa di rinverdimento di strade e svincoli. L’appello, inoltrato alle istituzioni salentine lo scorso luglio, ed elaborato dalle associazioni Arci, Collettivo “Masiq”, Cia, CulturAmbiente, Italia Nostra, Legambiente, Pro Natura-Lecce, Wwf, è stato sottoscritto da un centinaio di cittadini, grazie al tam tam della rete, e ha trovato anche l’incoraggiamento di personalità come Giuseppe Serravezza, presidente della Lega italiana lotta ai tumori. Tra le proposte avanzate nel documento, la prima e più importante è quella di rinverdire strade e svincoli, scenari spesso desolanti, impiegando interventi strutturali programmati con la consapevolezza che ogni emissione di gas serra implica una pesante ricaduta sull’ambiente. “L’approvazione del raddoppio della statale 275 – sottolinea Scognamillo – è stato nobilitato proprio dal progetto della strada-parco, almeno nel tratto finale, per cui emerge chiaramente l’interesse dell’ente Provincia alla riforestazione delle aree delimitate dai grandi svincoli, che non è inferiore ai 250 ettari, nonostante un censimento di tali superfici debba ancora essere effettuato”. L’incontro di martedì in Provincia è servito ad individuare le prime strategie da mettere in atto per la realizzazione di questo progetto: di fondamentale importanza è l’individuazione delle aree più significative attraverso il lavoro congiunto del Sit e dell’assessorato alle Strade. Il lavoro servirà da input alla realizzazione di un progetto di fattibilità che vedrà interessate, non solo le associazioni promotrici dell’iniziativa e gli assessorati provinciali di competenza, ma anche le altre realtà associative che riterranno di poter fornire il loro valido contributo, la Regione Puglia, i Comuni, l’Anas e il Corpo Forestale.

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