Paziente ruba in ospedale

Materiale di ufficio per 8mila euro

Ricoverato in Oncologia al “Vito Fazzi” di Lecce mette gli occhi su pc, fax e vario materiale conservato nello studio di Raffaele Potì, dirigente del reparto. Un amico lo aiuta nel furto. Ma le addette alle pulizie si accorgono dell'accaduto

Dovrà rispondere di furto aggravato Rodger Giunse Uwe, 38enne residente a Melendugno. Colpevole, secondo quanto appurato dagli inquirenti, di aver rubato computer, stampante, fax e vario materiale d’ufficio per un valore di circa 8mila euro, dallo studio di Raffaele Potì, dirigente del reparto di Medicina dell’Oncologico del “Vito Fazzi” di Lecce. L’uomo si trovava ricoverato proprio nel reparto diretto da Potì. Ed aveva già messo gli occhi su quel bottino, tanto da chiedere ad un amico, un 26enne di Acquarica di Lecce, di aiutarlo a portare a compimento il colpo che aveva in mente. E così, con l’aiuto del complice, si è introdotto nottetempo nell’ufficio del medico prelevando tutto ciò che gli interessava; l’amico, incensurato, poi denunciato per ricettazione, gli ha dato una mano a trasportare la refurtiva fuori dall’ospedale. Ad accorgersi del colpo sono state le addette alle pulizie che hanno subito informato Potì dell’accaduto. Le forze di polizia hanno confermato le responsabilità e rinvenuto in un casolare di campagna il materiale rubato.

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