Muoiono a Ravenna mamma e figlio di Monteroni

Impatto frontale tra Ravenna e Forlì. Alcol in auto e, forse, assunzione di droga

La primogenita della donna, Nicole, cinque anni, sembra ormai fuori pericolo. I medici l’hanno svegliata dal coma farmacologico. Apprenderà presto della scomparsa della madre e del fratellino minore nel violento incidente che li ha visti coinvolti sabato mattina

Il violento incidente accaduto tra Ravenna e Forlì, sabato mattina, ha coinvolto una donna di Monteroni e i suoi due figli. Giusi Caione, 33 anni, e il piccolo Alessandro, che avrebbe compiuto quattro anni a gennaio, hanno perso la vita tra le lamiere. Per Nicole, primogenita della donna, il destino ha voluto diversamente. La Tac effettuata presso l’ospedale di Cesena, subito dopo l’impatto, lasciava ben sperare. E ieri mattina, la piccola è stata sottoposta ad intervento chirurgico perfettamente riuscito, che le ha ricomposto la frattura del femore. I medici hanno stabilito così di risvegliarla dal coma farmacologico. Intanto, circa la dinamica dell’incidente, sembra sempre più probabile che il 19enne Federico Braghi, anche lui morto nell’incidente, che guidava la Volkswagen Polo contro la quale si è scontrata la Fiat Brava di Caione, abbia invaso la corsia opposta alla sua mentre sopraggiungeva l’auto della donna. E forse per una distrazione, forse per l’inesperienza alla guida, abbia perso il controllo della vettura. Ma c’è dell’altro materiale su cui gli inquirenti dovranno fare chiarezza: la bottiglia di grappa alla pera rinvenuta nella macchina del giovane e l’ampolla di vetro, presumibilmente usata per l’assunzione orale di sostanze stupefacenti.

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