Casarano. Conferenza dei servizi telematica

Arriva il polo di sperimentazione

Con la Simulazione sperimentale prevista per mercoledì 14 novembre alle 15.30 presso il Cst di Area Sistema (Cisi – Zona Industriale) di Casarano, nell’ambito delle attività per lo Sportello Unico Attività Produttive parte la sperimentazione della Conferenza dei Servizi telematica

Una importante innovazione che segna la fine del “silenzio assenso”, almeno per quel che riguarda l’Ente di governo regionale, e limitatamente alla Conferenza dei Servizi. Dove si assumono tutti i pareri, autorizzazioni e a osta, delle varie amministrazioni coinvolte in un procedimento amministrativo, e nel corso del tempo divenuta uno dei prioritari momenti decisionali per la realizzazione di insediamenti produttivi di beni e servizi. Era stata la stessa Angela Barbanente, assessore all’Assetto del territorio Regione Puglia, ad annunciare l’individuazione di Area Sistema di Casarano come uno dei tre Poli regionali di sperimentazione, durante il convegno svoltosi nel luglio scorso sul tema “Competitività territoriale e rilancio dei Suap. Strategie di buon governo nel Pit9”. Obiettivo, riaffermare funzioni e senso dello Sportello Unico Attività Produttive, punto di snodo tra territorio, imprese e amministrazioni per la semplificazione amministrativa, sottolineando l’urgenza di procedimenti sempre più condivisi e trasparenti soprattutto negli ambiti connessi con lo sviluppo economico e la pianificazione territoriale. “Dietro i tempi lenti delle Pubbliche Amministrazioni”, aveva avvertito l’Assessore, “non si nascondono riflessioni o esigenze di appurare con più profondità le questioni. Piuttosto un cancro che corrode il governo del territorio e dello sviluppo. Occorre passare dalla logica dell’adempimento alla logica dell’efficacia dell’azione amministrativa finalizzata allo sviluppo”. Sarà dunque scongiurata dalla settimana prossima durante le Conferenze di Servizi che coinvolgeranno i comuni d’ambito, l’assenza della Regione Puglia e, – in un futuro non lontano si spera– anche degli altri attori previsti dalla normativa, soprattutto quelli maggiormente coinvolti nella tutela dei territori e nella rappresentanza degli interessi collettivi, come la Soprintendenza e le associazioni dei cittadini. Mentre proprio nel Progetto Suap-Pit9 è prevista l’estensione della Conferenza dei Servizi on line per tutti i comuni aderenti. In linea con la Strategia di Lisbona, ma anche con le Linee in materia di E-government ribadite dal ministro Nicolais recentemente proprio a Casarano in tema di innovazione nella pubblica amministrazione, “Area Sistema di Casarano&Comuni Associati” si conferma dunque sempre di più laboratorio di sperimentazione capace di anticipare modelli e pratiche e di produrre qualità immateriale, l’unica in grado di sostenere decisamente i territori nella competizione globalizzata. Mentre d’altra parte proprio le azioni previste dal Pit9, soprattutto quelle tese a innalzare l’efficacia e l’efficienza del ruolo delle Pubbliche Amministrazioni locali sui temi dell’innovazione, come prevedono tra gli altri i Progetti InnovaPa e “Ampliamento e Consolidamento Suap”, dimostrano la lungimiranza con cui le stesse sono stati immaginate. “Che ha Regione abbia individuato nel CST di Area Sistema uno dei tre Poli territoriali pugliesi di sperimentazione, non può che rafforzare il nostro impegno nel lavoro di innovazione territoriale. Riconoscimenti del genere”, sottolinea Remigio Venuti, sindaco di Casarano e presidente della società consortile Area Sistema di Casarano&Comuni Associati, “non hanno solo valore in sé, ma divengono crocevia tra la competitività del sistema economico, lo sviluppo locale, l’innovazione tecnologica e la semplificazione amministrativa. La tecnologia è un obiettivo imprescindibile se gli enti di governo del territorio si muovono per migliorare e ottimizzare i servizi al pubblico, rendere sempre più trasparenti i processi, allargare la sfera della partecipazione e del controllo da parte dei cittadini sulle scelte pubbliche. Perché tutto questo accada occorre tempo, ma è il punto di approdo obbligato”.

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