Sal.go a Bologna

Tre giorni di e-government

Da oggi e fino a giovedì, una delegazione di rappresentanti istituzionali di Sal.go (Salento government) sarà a Bologna, con uno stand presso il Com-Pa, il salone europeo della comunciazione pubblica, dei servizi al cittadino e alle imprese

Il progetto “Sal.go – Salento government”, avente capofila il Comune di Casarano, vola a Bologna per tre giorni (6-7-8 novembre) per promuovere tutte le azioni portate avanti in tema di e-government. Una delegazione composta da rappresentanti istituzionali e tecnici di Salgo, infatti, sarà presente con uno stand all’interno del “Com-Pa”, il salone europeo della comunicazione pubblica, dei servizi al cittadino e alle imprese. L’edizione di quest’anno è contraddistinta dall'head-line “La Pubblica Amministrazione dei Cittadini”. Tra le testimonianze significative di Amministrazioni che hanno fatto del servizio al cittadino, della comunicazione, dell'innovazione e dell'efficienza amministrativa, elementi qualificanti della propria attività, ci sarà quella del sindaco di Casarano Remigio Venuti, che illustrerà i risultati raggiunti in tema di protocollo informatico, firma digitale e gestione documentale informatizzata. Dal 1 gennaio 2008, Salgo attiverà il protocollo informatico nei 15 Comuni salentini che vi aderiscono (primi in provincia di Lecce e tra i primi in Puglia): saranno dotati di strumentazioni hardware e software per la gestione documentale (Edms), complete di programmi di integrazione con il protocollo informatico e di manuale di gestione. Per capire meglio, vi basti immaginare un sistema grazie al quale tutti i documenti in entrata ed in uscita dai Comuni saranno in formato digitale, adeguatamente protocollati, classificati, fascicolati, quindi archiviati e conservati secondo precise norme condivise a livello nazionale. Un sistema che, laddove i documenti arrivino ai Comuni in formato cartaceo, permetta la loro scansione, trasformandoli in file pdf, che possano “viaggiare” dentro e fuori l’Ente ormai digitalizzati. Il processo che ha portato i 15 Comuni salentini ad adeguarsi a tutti i dettami del Codice dell’amministrazione digitale è partito più di tre anni fa. Presto condivideranno procedure e linguaggi per poter “parlare” con tutte le altre amministrazioni e i cittadini tramite web.

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