Omicidio a Parabita

Dieci coltellate mortali

Attenzioni morbose al figlio. L'unica indiziata della morte di Jolanda Provenzano è al momento la donna di Casarano che ha formulato quest'accusa

Massacrata con oltre dieci coltellate. Inferte con talmente tanta rabbia che non ha avuto scampo Jolanda Provenzano, di 71 anni di Parabita. Il marito di lei, Luigi Compagnone, 80 anni, è rimasto invece gravemente ferito all’addome (sembrerebbe comunque fuori pericolo). I carabinieri della compagnia di Casarano, che coordinano le indagini, stanno cercando di chiarire la dinamica e le motivazioni dell’omicidio. L’unica sospettata, al momento, è la proprietaria di un negozio di abbigliamento di Casarano, che è stata sorpresa mentre cercava di disfarsi di due coltelli da cucina, ed è attualemte in stato di fermo. La donna indiziata ha un figlio di 8 anni che portava spesso nella casa della Provenzano, in via dei Mille, per ripetizioni scolastiche. Proprio lì il bambino avrebbe ricevuto, secondo quanto affermato dalla madre, diverse attenzioni morbose. Questo potrebbe essere ricondotto al movente dell’omicidio. Ma ancora è troppo presto per definire con esattezza ogni responsabilità. Le indagini sono affidate al pubblico ministero Maria Consolata Moschettini della Procura della Repubblica di Lecce. Il medico legale che dovrà effettuare l’autopsia sul corpo di Jolanda Provenzano è Roberto Vaglio.

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