Lecce a Bologna

L’iniziativa del 6, 7 e 8 novembre

Pearl.EU, Cast.LE e Shqpeira. Con questi tre progetti nel proprio stand, il Comune di Lecce si presenta al COM-PA di Bologna, il Salone europeo della comunicazione pubblica dei servizi al cittadino e alle imprese

Il Comune di Lecce “sbarca” al COM-PA 2007, il Salone europeo della comunicazione pubblica dei servizi al cittadino e alle imprese, in programma a Bologna (presso il Quartiere Fieristico, in Piazza della Costituzione) il 6, 7 e 8 novembre. Occasione privilegiata per un confronto tra amministrazioni, aziende, Università, studiosi e operatori impegnati nella modernizzazione della pubblica amministrazione, nell’efficienza dei servizi e nella qualità delle relazioni con i cittadini. Il tema dell’edizione 2007 è “La pubblica amministrazione dei cittadini”. Gli operatori dell’amministrazione comunale presenti a Bologna parteciperanno ad una serie di incontri, convegni e iniziative in programma. Nella “offerta” del Comune di Lecce al COM-PA compaiono tre progetti che hanno caratterizzato l’attività amministrativa dell’ente nell’ultimo periodo. Il primo progetto è “Pearl.EU” (Platform Enhancing Adriatic Region Links in Europe – Piattaforma per promuovere relazioni nella regione adriatica in Europa), finalizzato al superamento delle barriere giuridiche e amministrative tra le sponde dell’Adriatico e allo sviluppo di reti transfrontaliere a sostegno della democrazia locale e della collaborazione istituzionale tra enti locali del bacino adriatico, alla promozione del dialogo con i cittadini, per contribuire alla formazione della cosiddetta Euroregione adriatica. Del progetto il Comune di Lecce è il soggetto leader e accanto ad esso figurano l’Alda (Associazione delle Agenzie della Democrazia Locale), i Comuni di Bari, Gorizia, Monfalcone, Ravenna, Tavagnacco, Trieste, Udine, Venezia, Mostar, Prijedor, Zavidovici (BH), Sisak, Verteneglio, Contea di Baranja Osijek (HR), le Province di Bari e Brindisi, la Regione Puglia e le Agenzie della Democrazia Locale di Mostar, Prijedor, Osijek, Sisak, Verteneglio, Zavidovici. Il secondo progeto è “Cast.LE – Castelli Salentini in tour”, finanziato dall’Acri (Associazione delle Casse di Risparmio Italiane e delle Fondazioni di origini Bancaria) e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, promosso dai Comuni di Lecce, Castro e Poggiardo, dal Mibac (Ministero dei Beni Culturali Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio e per il Patrimonio Storico, Artistico e Antropologico per le province di Lecce, Brindisi, Taranto) e dall’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo. L’obiettivo è la diversificazione della fruizione del nostro patrimonio per mezzo, da un lato, di una rete di relazioni intercomunali che supera la dimensione locale e, dall’altro, affiancando la storia alla modernità attraverso un portale (www.castlecce.it) che offre la possibilità di prenotare on line le visite nei castelli o di costruire un percorso personalizzato tra le fortezze. Le quattro splendide testimonianze storiche ed architettoniche sono il Castello Carlo V di Lecce, il Castello di Poggiardo-Vaste, il Castello di Castro e il Castello di Copertino. Il terzo progetto, infine, è “Shqipeira – La nobiltà delle Aquile”, frutto del programma di iniziativa comunitaria Interreg III A – Italia-Albania, Asse IV – Misura 4.3 – Sviluppo della cooperazione istituzionale e culturale. Il progetto (che riunisce il Comune di Lecce, l’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromditerraneo ed una serie di altri enti e soggetti istituzionali italiani e albanesi) è nato dalla individuazione e condivisione tra i partners di un obiettivo comune, ossia quello di dare voce, strumenti e competenze al popolo d’Albania affinché possa procedere in un percorso di acquisizione, valorizzazione, promozione e diffusione delle “proprie immagini”.

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