Dario Stefàno e le imprese

La situazione della Regione Puglia

Dario Stefàno, consigliere regionale, si esprime sulla situazione della regione Puglia in relazione al lavoro svolto con le imprese

L’inchiesta del Sole 24 sullo stato dei lavori delle regioni meridionali giunte a metà del mandato, rivela per quanto riguarda la Puglia una posizione espressa dalle parti sociali che non va sottaciuta. Viene riconosciuto il lavoro svolto dalla Regione in questi due anni e mezzo in “modo incisivo nei settori strategici per le imprese”, come ha sottolineato il presidente di Confindustria Puglia Nicola De Bartolomeo, con l’invito ad attuare i relativi provvedimenti. Ciò a proposito della legge dei distretti industriali, la riforma delle Asi ed il protocollo d’intesa sul partenariato. Invito che ben inquadra la necessità di dare la più celere attuazione possibile ai provvedimenti legislativi riducendo i tempi impiegati per la stesura dei regolamenti attuativi, spesso troppo dilatati (vedi legge antiusura, ecc). Poiché non ci appartiene la logica dell’auto-celebrazione, come maggioranza abbiamo il dovere di registrare anche le critiche mosseci da tutte le parti sociali, in modo da metterci nelle migliori condizioni possibili per portare a termine il mandato con una efficacia maggiore rispetto a quanto fatto sinora. Sindacati e Confindustria, infatti, chiedono un rafforzamento della concertazione per definire insieme obiettivi e strategie. Ciò non significa, come pure qualcuno dell’opposizione ha voluto strumentalmente interpretare, che finora non si sia lavorato cercando di raggiungere un coinvolgimento più allargato. Ma la richiesta rivolta dalle parti sociali non può certo passare inosservata. È evidente che la concertazione è un obiettivo ambizioso che richiede impegno e costanza da parte di tutti. Anche degli esponenti di governo il cui comportamento, come è stato giustamente sottolineato, dovrebbe essere più uniforme per gestire efficacemente la concertazione, non solo come momento propedeutico alla programmazione, ma anche e soprattutto come strumento di verifica in corso degli obiettivi programmati. Drio Stefàno

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