Restaurati i fondi librari della biblioteca

Lavori eseguiti dal laboratorio “Angelo Pandimiglio”

Il laboratorio di restauro “Angelo Pandimiglio” di Soriano nel Cimino (Vt) ha concluso l’intervento di restauro del materiale cartaceo antico di alcuni fondi librari della biblioteca provinciale “N. Bernardini” di Lecce, nonché di una cospicua parte dell’emeroteca storica salentina

Finalmente dopo i restauri effettuati su alcuni importanti materiali cartacei presso la biblioteca provinciale “N. Bernardini” di Lecce sono tornate a disposizione del pubblico le annate del “Corriere Meridionale” dal 1890 al 1927, della “Voce del Sud” dal 1954 al 1979 e della “Tribuna del Salento” dal 1959 al 1979. Il laboratorio “Pandimiglio”ha anche effettuato il restauro di trenta preziosi volumi del ‘700, appartenenti alla biblioteca provinciale. Il “Corriere Meridionale”, settimanale fondato da Arturo Foscarini, uscì per la prima volta nel 1890. Fu diretto anche dallo stesso Nicola Bernardini, che decise, poi, di fondare un proprio giornale, “La Provincia di Lecce”, attorno a cui raccolse intellettuali e letterati locali. “La Voce del Sud”, fondata da Ernesto Alvino, decano dei giornalisti leccesi, costituì un punto di riferimento per la pubblicistica salentina per venticinque anni. Così come “La Tribuna del Salento”, nata nel 1959 e da cui partorì, vent’anni dopo, il “Quotidiano di Lecce”. La biblioteca provinciale di Lecce nacque il 20 marzo del 1863, giorno in cui il Consiglio Provinciale di Pubblica Istruzione deliberò di rendere fruibile al pubblico la biblioteca già esistente nel Convitto Nazionale di Lecce. La sede fu allestita dall'architetto Oronzo Torsello ed il primo bibliotecario fu l'avvocato Oronzo Cepolla. Il patrimonio librario esistente fu notevolmente arricchito grazie a fondi provenienti dalla soppressione di alcuni conventi: Teatini di Lecce (1864), Liguorini di Francavilla Fontana (1865), Riformati di Gallipoli (1865).

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