Casavola. Incubo finito

Torna in libertà l'imprenditore leccese

14 giorni di prigionia nel carcere di Tirana ed una cauzione di 5mila euro per ritornare in libertà. Marcello Casavola, l'imprenditore leccese arrestato in Albania, riabbraccia la famiglia

L’annuncio della liberazione è stato dato alla famiglia direttamente da Cosimo Rampino, legale di Marcello Casavola, l’imprenditore leccese fermato in carcere a Tirana dallo scorso martedì 2 ottobre con l’accusa di reticenza. Si sono mosse per la liberazione di Casavola tutte le forze diplomatiche italiane. Già la scorsa settimana il reato di cui l’imprenditore era accusato era stato derubricato, e per la nuova ipotesi di reato la pena è molto più lieve. L’uomo assistette nove anni fa all’omicidio dell’autista del ministro degli Esteri albanese; fu lui stesso a denunciare l’accaduto, ma secondo la giustizia del luogo non avrebbe fornito agli inquirenti tutti i dettagli di cui era a conoscenza. I l nuovo capo d’accusa, più lieve del primo, è costato a Casavola solo una cauzione da 5mila euro in cambio della libertà. Che sia stato giusto o meno pagarla, al momento conta poco. L’importante è che l’uomo possa presto riabbracciare i suoi cari e che per lui, che tra l’altro è sofferente di cuore, l’incubo sia finito.

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