Casarano. Cani e gatti in pericolo

Misteriose morti di animali in città

Si aggira da diverse settimane nei pressi dei giardini “Ingrosso” di Casarano avvelenando gli animali di piccola taglia. Qualcuno ne ha anche fornito l'identikit. I carabinieri sono alla ricerca del misterioso “giustiziere”

Un misterioso “giustiziere” di cani e di gatti si aggira, da alcuni mesi, nei pressi dei giardini comunali “Ingrosso” di Casarano. Per uccidere gli animali, l’uomo usa la tecnica dell’avvelenamento. Una polpetta di carne trita intrisa di antiparassitario è l’arma che usa abitualmente per eliminare soprattutto i cani randagi. L’ultima vittima è stata Fiona, una meticcia di circa nove mesi, di colore nero, morta domenica mattina. Il punto preferito in cui agisce il “giustiziere” – “un uomo anziano, con i capelli bianchi, dalla corporatura tozza e robusta”, così viene descritto dai testimoni – è la zona dei giochi del parco comunale, un’area che viene spesso frequentata da bambini. Fiona, dopo aver ingerito la polpetta, è rientrata nella vicina casa della sua padrona, la signora Maria Stefano, e subito ha iniziato a vomitare e ad avere delle convulsioni. Dopo pochi minuti, malgrado il tempestivo intervento di un veterinario, l’animale è morto dopo cinque ore di agonia caratterizzate da dolori strazianti. L’anziana signora, che accudiva la cagnetta come fosse un essere umano, ha avuto un malore. La proprietaria ha presentato una dettagliata denuncia ai carabinieri, allegando il referto medico di un veterinario, Francesco Cacciatore, che all’esito dell’esame effettuato rilevava “sintomi clinici di avvelenamento da pesticidi”. Il veterinario, inoltre, asseriva che “benché l’animale avesse vomitato in abbondanza, lo stesso era deceduto in quanto la dose di pesticidi ingerita era massiccia, idonea cioè ad abbattere animali di taglia molto più grossa”. L’ipotesi di reato è l’uccisione di animali (art. 544-bis C.P.) per il quale è prevista la reclusione da tre a 18 mesi. I figli della signora Stefano hanno preparato un volantino per lanciare un appello ai cittadini e alle associazioni animaliste affinché aiutino i carabinieri ad individuare l’autore dell’uccisione di Fiona. Secondo gli abitanti della zona, pare che l’anziano dai capelli bianchi abbia ucciso altri cani e gatti all’interno dei giardini comunali.

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