“Paghiamo di più, ma per il nostro bene”

Vaglio interviene sul caro rifiuti

“Se anche dovranno pagare un po' di più per il servizio di smaltimento rifiuti, i cittadini di Nardò lo faranno con piacere, perchè sanno che l'aumentato costo del servizio dipende dalla chiusura della discarica”

di Antonio Vaglio* Ferma restando la libertà di chiunque di manifestare il proprio pensiero nelle forme, legittime, in cui ritiene opportuno, sulla questione delle bollette per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti si sta rischiando la strumentalizzazione. Per quanto ci riguarda, comunque sono assolutamente da rigettare le accuse di immobilismo o quelle di non mantenere le promesse. In occasione dell’incontro seguito alla prima manifestazione di piazza, abbiamo chiaramente sostenuto che ci saremmo attivati per risolvere la questione subito dopo l’insediamento dell’apposita Commissione consiliare che, ad oggi, non è ancora avvenuto. Allora, come in seguito, chiarimmo che per l’anno in corso non potevano essere riviste le tariffe già approvate e che avremmo cercato di abbassare i costi di smaltimento per il prossimo anno. Nelle settimane trascorse, l’Amministrazione comunale non è certamente rimasta ferma e, attraverso Mino Natalizio, assessore all’Urbanistica, ha portato la questione all’attenzione dell’Ambito territoriale ottimale Le/2, dando una forte accelerata per l’indizione di una gara per il gestore unico, circostanza che dovrebbe garantire costi minori per l’utenza a partire dal 1° luglio 2008. La questione sarà affrontata in un apposito Consiglio comunale nel mese di ottobre in cui chiariremo a tutti come si sono sviluppate le questioni relative agli aumenti della tariffa. Sembra che qualcuno voglia di proposito dimenticare che gli aumenti sono dovuti alla chiusura della discarica di Castellino, fortemente voluta dai cittadini di Nardò e che alla città ha portato indubbi vantaggi. Se poi c’è qualcuno che vuol vanificare il risultato ottenuto e vuol fare rientrare dalla finestra quello che faticosamente siamo riusciti a fare uscire dalla porta principale, esca allo scoperto e lo dica chiaramente. “Stiamo provvedendo ad organizzare un nuovo tipo di raccolta differenziata multimateriale e porta a porta, con un ecocentro a supporto del servizio – ha dichiarato l’assessore Natalizio – e naturalmente anche in questo caso sarà necessaria la collaborazione di tutti i cittadini per ottenere risultati ottimali, maggiore infatti sarà la raccolta, minori saranno i costi a carico dell’utenza”. Sulla questione dei rifiuti è necessario che tutti evitino di agire senza tenere conto di quanto accaduto in questi anni. La città di Nardò, attraverso la discarica di Castellino, ha pagato il suo tributo allo smaltimento ed ora spetta ad altri sobbarcarsi questo onere. Se tutelare la nostra salute costa qualcosa in più ritengo che la stragrande maggioranza dei cittadini sia disposta a pagarla. Naturalmente cercheremo, già a partire dal prossimo anno, di ridurre all’essenziale i costi a carico della cittadinanza. Se c’è chi non la pensa in questo modo, eviti di strumentalizzare la vicenda e la smetta di invitare la cittadinanza a non pagare, ma si confronti pubblicamente e chiarisca quali sono i suoi obiettivi. Dal canto mio, invito i cittadini a non farsi trascinare in una protesta che rischia solo di far aumentare i costi per gli interessi che saranno applicati a carico dei morosi oltre che di esporre la città ad un provvedimento da parte della Provincia che faccia riaprire Castellino. *sindaco di Nardò

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