Manera, non vi fu alcuna concussione

Assolto in Appello Massimo Manera. L'ex sindaco di Sternatia era stato condannato a tre anni per concussione

La Corte d’Appello di Lecce ha assolto dall’accusa di concussione, perché il fatto non sussiste, l'avvocato Massimo Manera, ex sindaco di Sternatia e portavoce dell’ex presidente della Provincia, Giovanni Pellegrino, e già presidente dell’Unione dei comuni della Grecia salentina. La sentenza d’Appello ha ribaltato quella di primo grado in cui Manera era stato condannato a 3 anni e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Al centro della vicenda giudiziaria l’istanza presentata da una coppia di coniugi (i fatti risalgono al 2001) per ottenere il rilascio di una variante in corso d’opera. Manera secondo l’accusa avrebbe cercato in ogni modo di osteggiare la realizzazione di quella variante, il tutto per “arrecare un vantaggio ad un consigliere” del suo schieramento, assolto già in primo grado, proprietario di un terreno edificabile confinante con l’area dei coniugi. Secondo la tesi difensiva quello di Manera non fu un tentativo di concussione, il primo cittadino inoltre non avrebbe in alcun modo ostacolato il progetto, limitandosi a suggerire ai due titolari dei fondi di evitare un eventuale ed inutile contenzioso. Al di là di questo, sempre secondo il collegio difensivo, la pratica avrebbe avuto un suo regolare iter, nei modi e nei tempi stabiliti dalla legge. Sarebbe stata poi una consulenza a stabilire l’illegittimità del progetto, portando dunque la commissione edilizia a rimandare la sua approvazione. Una tesi che ha convinto i giudici del secondo grado.

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