Incidente sulla A14. Muore una salentina

Vana la corsa all’ospedale di Bologna

Tragico impatto all’altezza di Castel San Pietro Terme. Nello scontro ha perso la vita Laura Calogiuri, di Lizzanello. Con il marito si recava a Padova per riportare il padre a casa, dopo un ricovero in ospedale

Un terribile incidente si è verificato verso le due di notte di ieri sull’autostrada A14 all’altezza di Castel San Pietro Terme. Un camion ha travolto una Renault Laguna subito dopo l’uscita dell’auto da una stazione di servizio lungo l’autostrada. Violentissimo l’impatto. L’auto si è prima ribaltata e poi è andata a finire in fondo ad un burrone. La donna, Laura Calogiuri, 49 anni, che ha perso la vita, era di Lizzanello. Era a bordo della vettura con il marito, Luigi Rollo, 50 anni, originario di Cavallino, che si trovava alla guida e che è uscito indenne dall’incidente. I coniugi viaggiavano verso Padova, dove si trova ricoverato il padre di lei, per riportarlo a casa. In un primo momento, a Lecce, all’anziano genitore della donna era stato diagnosticata una forma tumorale. Ma nella nuova sede del ricovero era stato accertato che di altro non si trattava, se non di un versamento nei polmoni abbastanza facilmente drenabile. Nulla di grave, insomma. L’uomo avrebbe potuto fare rientro nel Salento. Trasportata a bordo di un’ambulanza a sirene spiegate presso l’ospedale Sant’Orsola di Bologna, la donna è deceduta poco dopo il suo arrivo. Il marito è tuttora in cura presso il nosocomio bolognese. Dovrebbe essere dimesso fra un paio di giorni.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!