Filanto. Rischio licenziamenti

Lavoratori in sciopero. Se ne parla oggi

I 60 dipendenti licenziati avrebbero dovuto rientrare in un'altra azienda entro il 28 maggio. Intanto sono in cassa integrazione ordinaria dal 3 settembre 120 lavoratori della Labor e circa 60 della Tecnosuole, aziende satellite del gruppo

Il licenziamento di una parte del personale era stato scongiurato nella scorsa primavera con la stabilizzazione dei rapporti lavorativi per circa 850 operai del gruppo calzaturiero di Casarano. Si parlò all’epoca di trasferimento della “Labor” di Patù, azienda satellite del gruppo, nell’area di Casarano. Ma le cose sono andate diversamente. Sembrerebbe infatti che per i dipendenti il rischio licenziamento non sia stato cancellato. I lavoratori attribuiscono all’azienda di Casarano la colpa di produrre sempre più fuori dal Salento (India e paesi dell'Est, dove la manodopera ha costi più bassi). La crisi investirebbe le tre industrie satellite del gruppo Filanto: Zodiaco, Labor e Tecnosuole. I 60 dipendenti licenziati avrebbero dovuto rientrare in un'altra azienda entro il 28 maggio. Intanto sono in cassa integrazione ordinaria dal 3 settembre 120 lavoratori della Labor e circa 60 della Tecnosuole. Della sorte di queste tre aziende satelliti si discuterà oggi pomeriggio ma le previsioni non sono rosee, a causa delle perdite che queste aziende avrebbero registrato negli ultimi anni.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!