Buon anno scolastico dalla Provincia di Lecce

Gli auguri da Pellegrino e Capone

E' partito il nuovo anno scolastico ormai un pò per tutti gli istituti. Ecco cosa ne pensano il presidente della Provincia di Lecce Giovanni Pellegrino e l'assessore alle Politiche Educative Loredana Capone

L’avvio di questo nuovo anno scolastico in Provincia di Lecce rappresenta un appuntamento di grande significato, come se il primo giorno di scuola ci coinvolgesse tutti, alla pari di tanti ragazzi impegnati nello studio, con lo stesso entusiasmo e i timori della prima volta. La scuola racchiude in sé le ansie e le prospettive della società contemporanea, capace di raggiungere risultati importanti e capace soprattutto di confrontarsi a pieno titolo con i problemi del nostro tempo. E’ proprio per questo che siamo tutti chiamati ad un impegno sempre più ampio, affinché la società in cui viviamo consolidi il suo legame con i valori della Costituzione Italiana e affinché le nuove generazioni rilancino l’idea vincente di una scuola patrimonio di tutti, in favore della quale spendere le migliori energie. La Provincia di Lecce, continuando una tradizione consolidata, intende fare per intero la sua parte, perché questo nuovo anno scolastico si svolga nel migliore dei modi; per questo, ha programmato importanti risorse da impegnare nel prossimo futuro. Vogliamo procedere, però, di pari passo con il mondo della scuola, dando vitalità ad un dialogo attivo e dinamico, che salvaguardi le competenze istituzionali proprie e rafforzi il diritto-dovere alla partecipazione democratica. Voglio augurarmi, pertanto, che la Provincia di Lecce rappresenti un punto di riferimento al quale guardare costantemente; anche perché l’offerta di servizi di qualità non può che passare da un reciproco interscambio di informazioni, di conoscenze e di fiducia. Auguro a tutti un buon anno scolastico: al corpo insegnante, impegnato a edificare nella coscienza e nell’intelligenza dei ragazzi una società migliore e più democratica, agli studenti, perché il loro impegno nello studio possa aprire le porte ad una nuova crescita del Salento, ma anche alle famiglie, affinché i loro sacrifici siano ripagati da future soddisfazioni e dalla prospettiva che i propri figli possano contribuire attivamente al mondo del lavoro. L'assessore alle Politiche Educative della Provincia di Lecce, Loredana Capone, si esprime così sul nuovo anno scolastico: Inizia un nuovo anno scolastico, con gli obiettivi e le ansie di sempre. Anche se quest’anno qualche differenza, finalmente in positivo rispetto agli ultimi anni, la possiamo notare. La rinnovata attenzione ai valori forti, la cura per l’educazione e per la coerenza dei comportamenti e dei ruoli di tutti, dagli insegnanti, agli alunni, alle istituzioni, mi sembra un fatto molto positivo. Il Ministro della Pubblica Istruzione Fioroni sta dimostrando di avere le idee chiare rispetto a ciò che è importante per la formazione dei ragazzi, con l’attenzione forte alla loro crescita complessiva, ma prima di tutto a quella valoriale. Siamo passati, mi pare, dalle pure operazioni di immagine ad un obiettivo più “di sostanza”, che fa ritenere che, senza la conoscenza approfondita della storia della contemporaneità, senza l’educazione civica, è limitativo pensare di costruire i protagonisti di quella stessa contemporaneità solo basandosi sulle tre i. Non perché inglese, informatica ed impresa siano poco rilevanti, ma si devono radicare su una base forte e profonda, fatta di educazione al rispetto, alla solidarietà, al lavoro e, contemporaneamente, forte della conoscenza e della coerenza dei comportamenti. Credo che l’ignoranza su quanto è accaduto in Italia e nel mondo nel XX secolo e, soprattutto, la verifica costante dell’incoerenza dei comportamenti rispetto al mare delle parole dette, siano tra le cause della mancanza di passione civile dei ragazzi, nonché del loro scarso impegno in politica. Per questo, il rinnovato impegno verso gli studi storici e le norme severe per i controlli nelle scuole sembrano sono una boccata di ossigeno a cui, ci auguriamo, si informino tutte le istituzioni. E’ apprezzabile pure una certa attenzione agli spazi, alla sicurezza dell’edilizia scolastica, all’integrazione dei diversamente abili, anche se sono troppo poche le risorse in campo e troppo grandi i bisogni dopo anni di riforme e controriforme che hanno reso difficilmente razionalizzabile l’edilizia necessaria: un anno prevale l’attenzione sui Tecnici, l’anno successivo sui Professionali e poi sui Licei, sicchè i bisogni di aule si modificano a ritmo insostenibile per le pubbliche amministrazioni. La Provincia ha investito svariati milioni di euro realizzando ben 13 istituti superiori nuovi, ma siamo ancora lontani dal poter dire che gli spazi siano sufficienti e congrui rispetto alle esigenze, a Lecce come negli altri Comuni del territorio. La scuola rimane, però, un sistema complesso, fatto di spazi ma anche di tante persone che incidono profondamente nella vita presente e futura delle giovani generazioni. Alle famiglie, protagoniste non ultime del variegato universo-scuola, va quest’anno un mio personale appello: lavoriamo insieme e di più sull’ascolto, sul dialogo e sul “rapporto”. Agli insegnanti, al personale e, soprattutto, a tutti gli studenti, auguro buon anno, offrendo tutta la mia collaborazione affinché la qualità della vita scolastica migliori per tutti. Lunedì 10 settembre, e per tutta la settimana, sarò presente in diversi Istituti superiori per salutare personalmente l’avvio dell’anno scolastico 2007-2008. Nel resto dell’anno non mi sottrarrò agli inviti da parte di dirigenti e studenti.

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