Il sallentino 2007 per le arti

Riconoscimento d'onore all'artista visivo Angelo Filomeno

Il prestigioso riconoscimento viene annualmente assegnato ai salentini che sicuramente e particolarmente si distinguono in ogni campo di attività o anche non salentini che abbiano, comunque, proposto la “Cultura Salento” all’attenzione nazionale ed internazionale promuovendo il territorio con le sue espressioni di eccellente positività

L’autorevole e qualificata Commissione preposta al vaglio e alla selezione dei candidati individuati dal Comitato organizzatore ha conferito il RICONOSCOMENTO D’ONORE 2007 PER LE ARTI ad ANGELO FILOMENO. Angelo Filomeno (Ostuni 1963), di San Michele Salentino, si diploma all'accademia di Belle Arti a Lecce. Nel 1987 si trasferisce a Milano occupandosi di teatro, moda e design. Dal 1992 risiede New York dove lavora per i costumi teatrali a Broadway. La sua abilità nel cucito sia manuale che con impiego della macchina da cucire lo porteranno a realizzare singolari lavori artistici che espone nelle gallerie e nei musei americani ed europei e non di rado italiani (come la nota galleria Gianferrari); così che la consacrazione della sua arte avviene nel giugno scorso quando Robert Storr curatore della 52a Biennale di Venezia lo inserisce nella mostra cardine “Pensa coi sensi – senti con la mente. L'arte del presente”… Il percorso veneziano resta la grande vetrina internazionale dell'arte contemporanea, predisposta ad accogliere fra i prestigiosi protagonisti non di meno un artista salentino, figlio dell'emigrazione culturale, il quale nell'arco della sua attività non ha mai perso occasione per dedicare il suo lavoro alle sue origini, come sancisce l'omaggio “to my parents”. L’ambito e meritato Premio sarà consegnato ad Angelo Filomeno nel corso della serata d’onore che concluderà la quarta edizione dell’Evento e che si svolgerà stasera nella location dell’ex convento dei Teatini a Lecce.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!