“Gallipoli. Ognuno faccia il suo”

L’intervento dell’ex primo cittadino della città bella

“Cerchiamo di portare a compimento il progetto che la mia amministrazione ha voluto con tutte le sue forze. Facciamo in modo che Gallipoli diventi punto di riferimento per gli altri Comuni in ambito ambientale”. Parola di Giuseppe Venneri, ex sindaco della città ionica

di Giuseppe Venneri* Gallipoli ha una straordinaria possibilità di crescita e di sviluppo che deve diventare realtà quanto prima, attraverso lo sforzo sinergico di tutti gli enti coinvolti dal progetto. Sforzo che consentirà alla nostra città di dotarsi dell’impianto di affinamento per il riutilizzo delle acque reflue in agricoltura, realizzato dalla mia amministrazione grazie ad un finanziamento di oltre 3 milioni di euro da parte dell’ex presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto e attraverso cui Gallipoli potrà dare risposte serie e concrete sul versante della politica ambientale. Un impianto moderno, che ben pochi comuni del Meridione possono vantare e che rappresenta la sola risposta utile in un sistema, il nostro, che già sta facendo i conti con problematiche e guasti legati da un lato agli sprechi idrici e dall’altro alla carenza di approvvigionamenti in agricoltura. Gallipoli, su questo versante, non teme concorrenza, grazie ad una programmazione oculata di un’amministrazione che nei cinque anni di governo cittadino ha sempre e comunque considerato la tutela ambientale un impegno da assolvere e non un ostacolo da aggirare, recuperando finanziamenti, solo in questo settore, per oltre 9 milioni di euro. Ora, tuttavia, è necessario che ciascuno faccia la sua parte perché quella che rappresenta una conquista per Gallipoli, in termini di immagine, di impegno nel settore ambientale, di crescita agli occhi di turisti e visitatori divenga una realtà in tempi davvero ristretti. Sono occorsi anni per la progettazione e la realizzazione ed ora che sta per terminare ormai la fase di collaudo predisposta dal Comune, occorre per davvero che la Regione ponga da subito l’Acquedotto nelle condizioni di accelerare i tempi per la consegna dell’impianto alla città. Gallipoli lo attende ed è certa che tanto impegno profuso per una conquista importante per il proprio tessuto urbano non sarà oscurata ed abbruttita dalle pastoie di una burocrazia che crea solo danni. Sono certo che ciò non accadrà e che i benefici, molteplici ed immediati, che Gallipoli trarrà dall’attivazione di questo impianto, saranno un metro di paragone importante per altri comuni viciniori i quali, utilizzando lo stesso sistema, potranno per davvero risolvere numerosi problemi di natura ambientale, senza entrare in conflitto con altri Comuni limitrofi nella gestione delle risorse ambientali. * ex sindaco di Gallipoli

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