Solito sballo nelle discoteche salentine

Imponente il dispiegamento di forze di polizia

Nel tritacarne della operazioni antidroga vengono messi sullo stesso piano guidatori in grave stato di ebbrezza che potrebbero provocare stragi con piccoli consumatori di canapa. Ecco la coronaca della nottata di ieri

Sei arrestati, cinque denunciati a piede libero e trenta segnalati al Prefetto. Questo il bilancio di numerose operazioni antidroga effettuate nella notte dalle forze dell'ordine e anche da agenti in borghese. Sei giovani spacciatori (il più piccolo ha solo 19 anni), trovati con quantitativi di sostanza stupefacente che variano dai 0,7 grammi di hashish ai grammi di cocaina e decine di pastiglie di ecstasy. Il tutto, come recitano prudentemente le cronache, in una “nota discoteca di Santa Cesarea Terme”. Come ogni notte nelle discoteche di tutta Europa, il consumo di droga è all'ordine del giorno (o, meglio, della notte) e l'unica soluzione che in Italia è ritenuta ammissibile è un durissimo e costosissimo contrasto a tutto campo. Ecco allora la nota colorita della notte di ieri: una ragazza ventenne che chiede educatamente ai due suoi vicini di muretto il “permesso” di fumarsi uno spinello. Peccato per la giovane che i due fossero carabinieri in borghese. Risultato della brillante operazione è stata la segnalazione della giovane al Prefetto. Rischia il ritiro della patente e la sospensione del passaporto. E se poliziotti, carabinieri, finanzieri venissero impiegati per scopi un po' più utili? La lista sarebbe lunga: dagli incendi dolosi alle discariche a cielo aperto, dalla sicurezza stradale alle microcriminalità. Da domani notte, invece, tutti in borghese a controllare che i ragazzini non si facciano le canne…

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