“Quel parcheggio è mio. Lo difendo con le armi. Giocattolo”

Quando il parcheggio libero è merce preziosa

E’ stato comunque denunciato a piede libero per minaccia a mano armata. Ma, mentre intimava all’uomo che gli aveva rubato il parcheggio di andar via, impugnava una pistola giocattolo. E’ finita senza vittime, almeno quello, la lite nella zona industriale di Nardò

Il parcheggio libero è merce rara. Tanto preziosa, da difendere con la pistola in pugno. Almeno, deve averla pensata così un 78enne di Nardò, pensionato e che le forze dell’ordine già conoscono per alcuni reati legati al passato. Ieri mattina intorno alle 9 una chiamata piuttosto singolare è arrivata al 113: “Venite alla zona industriale, c’è un tizio armato di pistola”. Una pattuglia s’è spostata sul posto, rintracciando l’autore della telefonata, fermo in attesa degli agenti, un 64enne di Nardò. L’uomo, che presso la zona industriale neretina è proprietario di un deposito di mezzi nautici, ha raccontato che proprio mentre si stava accingendo ad aprire le porte, s’è sentito minacciare alle spalle. E voltatosi, si è trovato di fronte ad un anziano accigliato, più o meno sulla settantina, con in mano una pistola. In seguito gli agenti di polizia hanno appurato che si trattava di una pistola giocattolo. L’uomo è stato denunciato a piede libero per minaccia a mano armata.

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